
Il Ministero dell’Interno autorizza l’utilizzo delle economie per il ripristino del lungomare di Caulonia devastato dal Ciclone Harry
È una notizia attesa e decisiva per il futuro del lungomare di Caulonia. Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, Direzione Centrale per la Finanza Locale, ha autorizzato il Comune capofila di Roccella Jonica all’utilizzo delle economie derivanti dal progetto PNRR per la riqualificazione del waterfront dei Lungomari di Caulonia, Roccella Jonica e Marina di Gioiosa (CUP B25I22000000006), al fine di finanziare il ripristino del tratto di lungomare di Caulonia devastato dal Ciclone Harry nel gennaio scorso.
Il Ciclone Harry e i danni al lungomare
Nelle giornate del 19, 20 e 21 gennaio 2026, il Ciclone Harry ha colpito con violenza
eccezionale l’intera costa jonica calabrese, provocando una grave emergenza
meteorologica con intensi venti di burrasca e mareggiate di straordinaria potenza. Il
Lotto 3 del progetto – quello insistente sul Comune di Caulonia – ne ha subito le
conseguenze più devastanti: crolli della pavimentazione, cedimento del muro
paraonde e ingenti danni alle strutture esistenti lungo l’intero tratto della passeggiata.
Un intervento che si trovava all’85% di avanzamento è risultato, all’indomani
dell’evento, quasi completamente distrutto.
A seguito dell’evento, il Consiglio dei Ministri del 26 gennaio 2026 ha dichiarato per
dodici mesi lo stato di emergenza nel territorio della Regione Calabria. Il Comune di
Caulonia è stato incluso nell’Allegato 1 dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della
Protezione Civile n. 1180 del 30 gennaio 2026, a riconoscimento dell’effettivo
interessamento del territorio dagli eventi calamitosi.
La risposta del Ministero: via libera all’utilizzo delle economie
Con nota pervenuta il 27 aprile 2026, il Direttore Centrale per la Finanza Locale del
Ministero dell’Interno, ha accolto l’istanza formulata dal Comune di Roccella Jonica,
autorizzando l’utilizzo delle economie per il ripristino del lungomare di Caulonia. Il
provvedimento riconosce espressamente la natura eccezionale dell’evento
meteorologico e la conseguente impossibilità di imputare i danni all’ente.
Si tratta di un risultato di straordinaria importanza, frutto di un intenso lavoro
istruttorio condotto dai due Comuni e dagli uffici tecnici, che ha consentito di
salvaguardare l’intero finanziamento PNRR e di garantire il ripristino di un’opera
fondamentale per la città e per i suoi cittadini.
«Questa autorizzazione ministeriale rappresenta per la nostra comunità una vittoria
importante, ottenuta con tenacia e nella piena consapevolezza dei diritti che ci
spettavano – dichiara il Sindaco Francesco Cagliuso. – Il Ciclone Harry ha distrutto
un’opera pubblica su cui avevamo investito risorse, energie e speranze. Non ci siamo
arresi. Abbiamo lavorato senza sosta, insieme al Comune di Roccella Jonica e agli
uffici tecnici, per dimostrare che ci trovavamo di fronte a un evento di forza maggiore
del tutto imprevedibile. Il Ministero lo ha riconosciuto, e oggi possiamo finalmente
avere certezza di potere utilizzare queste risorse. Dobbiamo ringraziare anche il
Presidente del Consiglio Regionale Salvatore Cirillo per l’interessamento e il
prezioso supporto».

«Ho seguito passo per passo ogni fase tecnica e amministrativa di questa vicenda, e
so quanto fosse complessa e delicata – aggiunge l’Assessore ai Lavori Pubblici
Lorenzo Commisso. – La distruzione del cantiere da parte del ciclone è stata una
batosta durissima, ma abbiamo reagito con rigore e metodo. Abbiamo costruito
un’istruttoria solida e documentato ogni danno. Ora che le economie potranno essere
utilizzate per Caulonia, potremo procedere con la progettazione degli interventi di
ripristino e messa di sicurezza.»

L’amministrazione comunale di Caulonia
