L’assessore Maria Campisi: “L’attenzione sulla casamatta di Caulonia c’è sempre stata, i fatti parlano chiaro. Ora lavoriamo al recupero”

L’assessore Maria Campisi: “L’attenzione sulla casamatta di Caulonia c’è sempre stata, i fatti parlano chiaro. Ora lavoriamo al recupero”

Leggo ricostruzioni suggestive, ma poco aderenti ai fatti.
Nell’estate del 2023, quando ero consigliere, la casamatta era già stata oggetto di un intervento concreto: pulizia dell’area e installazione di un cartello informativo per restituire dignità al manufatto. Un primo passo, semplice ma significativo, realizzato nell’ambito dell’iniziativa da me promossa “Valorizza il tuo bene”. Non solo: prima ancora della casamatta, era stato affisso un cartello informativo anche sulla Torre Camillari, proprio per avviare un percorso di riscoperta e valorizzazione del patrimonio locale.
Un’iniziativa ampiamente pubblicizzata, tanto che al primo appuntamento dedicato alla Torre Camillari era presente anche il gruppo di minoranza, che ringrazio sinceramente per la sensibilità dimostrata su questi temi. Nel successivo intervento di pulitura della casamatta erano presenti anche altri cittadini e l’assessore Antonella Caraffa, che ringrazio per la presenza e per la condivisione dell’iniziativa.
I signori che oggi pubblicano post fuorvianti, invece, non li abbiamo visti mentre si puliva l’area maleodorante e si installava il cartello informativo. Quell’intervento dimostra che l’attenzione verso questi beni non è nata “dopo la mareggiata”, ma esisteva già ed era stata tradotta in azioni concrete.
Oggi, di fronte a una casamatta ridotta in pezzi sulla battigia, ho immediatamente coinvolto la Protezione Civile e la Soprintendenza per avviare il recupero totale del manufatto e valutare un futuro spostamento in una posizione più sicura.
Non si tratta di attribuire una nuova identità o di immaginare una diversa vocazione: la casamatta ha già una sua precisa identità: è un bene storico militare e come tale va rispettato, tutelato e restituito alla comunità con la dignità che merita.
Se qualcuno, dopo l’intervento del 2023, ha scelto di ignorare il lavoro fatto e utilizzare la casamatta in modo indecoroso, il problema non è l’assenza delle istituzioni, ma la mancanza di rispetto da parte di chi compie certi gesti. Di quei pochi che creano amarezza e sofferenza nelle tante persone civili di questo paese.
Proprio per questo, appena nominata assessore, ho coinvolto l’intera amministrazione per dotare il Comune di un regolamento sul decoro urbano, accompagnato da un modulo di segnalazione accessibile a tutti, anche in forma anonima. Uno strumento concreto, pensato per dare ai cittadini la possibilità di denunciare e di non restare spettatori passivi di fronte all’inciviltà.
Possiamo discutere di tutto, anche delle scelte future sulla casamatta. Ma far passare l’idea che nulla sia stato fatto o che l’interesse sia improvvisamente nato oggi non è corretto.
La tutela dei beni culturali non si costruisce con l’ironia o con ricostruzioni parziali, ma con i fatti, con la continuità amministrativa e con la responsabilità condivisa. E su questo, i fatti parlano.

Maria Campisi – Assessore del Comune di Caulonia

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