Cagliuso a Dipende da Noi: “Sorprende che chi non ha alzato un dito per Caulonia attacchi chi ottiene risultati”

Cagliuso a Dipende da Noi: “Sorprende che chi non ha alzato un dito per Caulonia attacchi chi ottiene risultati”

RISPOSTA ALLA NOTA DEL GRUPPO CIVICO “DIPENDE DA NOI” SUL FINANZIAMENTO DEL KAULONIA TARANTELLA FESTIVAL

Ho letto con attenzione — e con crescente indignazione — la nota diffusa dal gruppo civico “Dipende da noi” in merito al recupero del finanziamento regionale per il Kaulonia Tarantella Festival 2025. Una nota che non merita solo una risposta: merita una smontatura punto per punto, senza diplomazia e senza sconti.
Partiamo dai fatti, perché i fatti, a differenza delle chiacchiere, non si prestano a manipolazioni.
Il progetto del KTF è stato escluso nella graduatoria provvisoria di dicembre 2025 con la dicitura “non ricevibile”. In quel momento, questa amministrazione avrebbe potuto alzare bandiera bianca. Non lo abbiamo fatto. L’assessore Antonella Ierace si è rimboccata le maniche, ha analizzato ogni profilo procedurale, ha interloquito con serietà con gli uffici della Regione Calabria, ha costruito il percorso tecnico e amministrativo che ha ribaltato l’esito provvisorio e portato a casa i 100.000 euro del bando “La Calabria che incanta”.
Questo è il lavoro. Questo è il risultato. E i meriti appartengono, senza alcun dubbio, all’assessore Ierace e agli uffici comunali che l’hanno supportata.
Il gruppo “Dipende da noi” invoca con tono quasi commosso i meriti dell’ex assessore Ninni Riccio. Sarebbe persino tenero, se non fosse grottesco.
Diciamolo chiaramente, senza giri di parole: Ninni Riccio, durante il suo mandato come vicesindaco, non è mai andato in Regione a seguire personalmente i dossier che riguardavano Caulonia. Non ha prodotto risultati tangibili e documentati per la nostra comunità. Non si è speso con atti concreti nelle pratiche che avrebbero potuto portare risorse al nostro territorio. Si è limitato a presenziare, a occupare una sedia, ad apparire nelle foto di rito — comprese quelle del Kaulonia Tarantella Festival, manifestazione che altri hanno costruito con fatica e dedizione reale mentre lui raccoglieva applausi.
Perché sia chiaro a tutti: il KTF 2025 è riuscito grazie al lavoro instancabile di Antonella Ierace, Agnese Panetta, Lorenzo Commisso e Maria Campisi, che si sono spesi in prima persona, con passione e competenza, per garantire la riuscita di una manifestazione di caratura nazionale. A loro va il mio ringraziamento più sentito e più sincero. A Ninni Riccio, invece, va il riconoscimento che gli compete: quello di chi c’era nelle foto, non nei fatti.
Le rassicurazioni che — stando alla nota di “Dipende da noi” — avrebbe espresso in consiglio comunale circa il “felice epilogo” del KTF non erano il frutto di un’azione amministrativa concreta: erano parole, parole e ancora parole. Il marchio di fabbrica di chi non sa fare altro.
Una cosa è annunciare in consiglio comunale che “tutto andrà bene”, godendosi la scena con il sorriso di chi non ha fatto nulla ma incassa comunque i meriti. Un’altra cosa, completamente diversa, è sedersi agli uffici regionali, aprire un confronto tecnico con la Regione e ottenere la riammissione in graduatoria. La prima è politica da salotto. La seconda è amministrazione concreta. Antonella Ierace ha fatto la seconda. Riccio ha fatto la prima. Il confronto è impietoso e non c’è comunicato di “Dipende da noi” che possa cambiarlo.
Sorprende — e non poco — che chi ha scelto sistematicamente di non lavorare per il paese, chi non ha alzato un dito in concreto per Caulonia, si permetta oggi il lusso di attaccare chi lavora duro, ottiene risultati e lo fa nell’interesse esclusivo di questa comunità. La sfrontatezza ha i suoi limiti, e quella nota li ha ampiamente superati.
Il nome del gruppo civico è involontariamente ironico. “Dipende da noi” — da chi, di preciso? Da chi si limitava a presenziare senza incidere? Da chi annunciava risultati che altri dovevano poi andare a conquistare? Da chi oggi attacca un’amministrazione che lavora, dall’esterno, dopo avere dimostrato totale incapacità di governo?
“Dipende da noi” è un gruppo che ha scelto la via più comoda: quella dell’opposizione a parole, degli attacchi a mezzo stampa, della rivendicazione postuma di meriti altrui. Una postura politica che i cauloniesi sanno riconoscere e valutare.
Con piena correttezza istituzionale, siamo lieti di ringraziare pubblicamente il Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, per la disponibilità che sempre dimostra nei confronti di Caulonia. Riconosciamo altresì il lavoro della dottoressa Angelica Placanica per la redazione del progetto, del maestro Carlo Frascà e del dottor Nicola Ritorto per il loro contributo alla manifestazione. Il KTF è un patrimonio collettivo e ogni contributo merita il giusto riconoscimento.
Ciò detto, nessun riconoscimento — per quanto doveroso — può essere strumentalizzato per sminuire il lavoro determinante svolto dall’assessore Ierace. Sono due piani distinti, e confonderli è un esercizio politico scorretto che non ingannerà nessuno.
Leggiamo nella nota di “Dipende da noi” espressioni come “meschino” e “disdicevole” riferite all’operato di questa amministrazione. Espressioni forti, che non ci turbano minimamente — anzi, le consideriamo la reazione prevedibile di chi non ha argomenti. Ciò che invece ci preoccuperebbe davvero è non produrre risultati. E su questo fronte, come dimostra la graduatoria definitiva della Regione Calabria, la nostra risposta è sotto gli occhi di tutti: 100.000 euro nelle casse del Comune di Caulonia.
L’assessore Antonella Ierace ha dimostrato con i fatti cosa significa lavorare per una comunità: tenacia, competenza, senso di responsabilità, dialogo istituzionale serio. Non annunci in consiglio comunale, non dichiarazioni di facciata, non rivendicazioni di meriti altrui. Lavoro. Concreto. Verificabile. Premiato.
Ai cauloniesi, che sono e restano i nostri unici giudici, diciamo con orgoglio: questa amministrazione non si è fermata davanti all’ostacolo. Ha combattuto e ha vinto. Il Kaulonia Tarantella Festival avrà i suoi 100.000 euro. Il bilancio comunale è tutelato.
A “Dipende da noi” chiediamo invece di scegliere: fare opposizione costruttiva oppure continuare su questa strada fatta di attacchi strumentali e rivendicazioni indebite. I cauloniesi osservano. E stanno già traendo le loro conclusioni.
I cittadini giudicheranno. E lo stanno già facendo.

Francesco Cagliuso – Sindaco di Caulonia

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