
Caulonia, i consiglieri di minoranza: “Senza spiaggia non c’è mare, non c’è niente”
Vi ricordate quando ci dicevano che il tessuto non tessuto TNT era la soluzione “scientifica” al sifonamento? Che chi sollevava dubbi era un allarmista, che il progetto era solido, che potevamo stare tranquilli? Abbiamo visto tutti com’è finita… la passeggiata è sprofondata per tutta la sua lunghezza e il telo “scientifico” è stato inghiottito dal mare insieme al resto.
Ci avevano anche promesso il ripascimento della spiaggia. A Caulonia non è arrivato, a Roccella sì.
Ieri sono ricominciati i lavori sul lungomare. Ovviamente non per restituirci la spiaggia, non per prepararci a una stagione balneare dignitosa, ma per posare le “palancole” a protezione del muro paraonde.
Volete che vi diciamo come finirà? Non crediamo ci sia bisogno…
La nostra richiesta era semplice, e la ripetiamo per l’ennesima volta: ripristinate la passeggiata alla meno peggio, sistemate qualcosa a ridosso dell’arenile, date ai cittadini e ai turisti la possibilità di passare un’estate dignitosa.
Le opere strutturali complesse si progettano con studi seri, con tempo, con competenza. Non si improvvisano a maggio, senza confronto con la comunità, su una spiaggia che non c’è più.
Nel frattempo, Siderno tra due giorni inaugura il suo lungomare. Stessa costa, stesso ciclone, stessi danni, scelte diverse.
La differenza risiede nella la volontà di fare le cose nell’ordine giusto.
Un’amministrazione ha il dovere di tutelare il patrimonio pubblico, non di devastarlo un pezzo alla volta. Per oltre tre mesi non è stato fatto nulla e adesso, improvvisamente, c’è urgenza per un cantiere che non restituisce nulla alla comunità.
Sbagliare è umano, perseverare è una scelta.
Ogni euro deve andare alla spiaggia perché senza spiaggia non c’è mare e senza mare non c’è nè presente e nè futuro.
I consiglieri comunali di minoranza
Luana Franco
Vincenzo Frajia
Ilario Cavallo
Antonio Marziano
MariaLuisa Cricelli
