
Decoro urbano, RinnoviAmo Caulonia: “Non basta condannare, la politica deve dare l’esempio”
Panchine distrutte alla villa comunale, paletti para-pedonali ripetutamente abbattuti, cassonetti cimiteriali trasformati in discariche abusive.
RinnoviAMO Caulonia, ancora una volta, condanna con fermezza questi atti, che spesso configurano veri e propri reati. Sono attacchi ai beni comuni, colpiscono tutti i cauloniesi, e chi li compie va individuato e sanzionato senza esitazione.
Ma proprio di fronte a questo quadro, a costo di risultare polemici, vogliamo andare oltre le solite condanne, buone forse a lavarci la coscienza, ma quasi mai produttive di risultati apprezzabili, visto che ciclicamente siamo qui a dolerci di questi comportamenti scellerati.
Cosa può fare davvero la politica per invertire la rotta del degrado?
La risposta è semplice, anche se difficile da praticare… la politica deve dare l’esempio.
Perché i cittadini imparano anche guardando cosa fa chi li governa, se quello che viene fatto è amore e rispetto per il territorio.
E allora guardiamo cosa fa la politica, questa politica, giusto per farci un’idea.
In prossimità dell’Istituto Agrario e dell’Auditorium comunale, da oltre un anno, forse due, sostano abbandonati sul suolo pubblico, dei veicoli che appaiono ormai dismessi, uno dei quali addirittura reca ancora le insegne della Polizia Locale.
Mezzi comunali lasciati lì, visibili a tutti, soprattutto ai ragazzi che ogni giorno entrano a scuola. Non è questo un attacco al decoro urbano?
E il criticatissimo taglio indiscriminato di decine di alberi, con particolare accanimento su quelli della villa comunale, non è un atto contro il decoro urbano?
Tra l’altro, ci sembrano comportamenti che il Regolamento sul decoro, approvato all’unanimità da questo Consiglio, con il voto favorevole di maggioranza e minoranza, sanziona espressamente.
E gli esempi potrebbero non finire qui…
Come si vede, non si tratta di difficoltà nel tenere pulito un paese vasto come il nostro, cosa complicata e che capisce bene chiunque.
Si tratta di scelte che denotano uno scarso senso civico da parte di chi, di tanto in tanto, si erge a dare lezioni.
Se la politica vuole essere presa sul serio, non basta acciuffare sporadicamente chi abbandona rifiuti al parco giochi o rompe una panchina. È una cosa buona e giusta, ovviamente, ma non è sufficiente; cominciamo invece a dimostrare che quelle regole non hanno eccezioni, né per i cittadini, né per chi amministra.
RinnoviAmo Caulonia
