Festa dell’Europa, il vicesindaco di Caulonia Maiolo: “Serve un’unione più forte, democratica e federale”

Festa dell’Europa, il vicesindaco di Caulonia Maiolo: “Serve un’unione più forte, democratica e federale”

Oggi, 9 maggio, ricorre la Festa dell’Europa. Settantasei anni fa, con la Dichiarazione Schuman, prendeva forma il progetto politico che ha garantito al nostro continente il più lungo periodo di pace della sua storia. È una data che ci ricorda da dove veniamo. E che ci obbliga a chiederci dove stiamo andando.
«L’Europa è ancora una delle ultime realtà rimaste al mondo in cui libertà, diritti e Stato di diritto hanno forza concreta. Ma per difendere questi valori occorre un salto decisivo: trasformare l’Unione in una vera federazione politica.»
Lo afferma Giovanni Maiolo, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Caulonia, in occasione della Festa dell’Europa, aderendo all’appello nazionale «Per gli Stati Uniti d’Europa».
«Viviamo un momento di svolta epocale — afferma Maiolo —. Le grandi potenze si contendono lo spazio globale, il diritto internazionale viene calpestato, i teatri di guerra si moltiplicano e le democrazie arrancano sotto pressioni crescenti. Dall’Ucraina al Medio Oriente, ogni crisi ci ricorda quanto costi, in termini di vite e di valori, avere un’Europa frammentata e priva di voce politica. Non è un lusso che possiamo ancora permetterci.»
Al centro di questa visione c’è il rafforzamento del Parlamento europeo, unica istituzione dell’UE eletta direttamente dai cittadini. Maiolo sottolinea come la piena legittimazione democratica dell’Unione passi necessariamente attraverso un Parlamento con poteri reali: di iniziativa legislativa, di controllo sul governo europeo, di co-decisione su difesa e politica estera.
«I cittadini europei devono poter eleggere non solo i propri rappresentanti, ma un vero governo europeo democraticamente legittimato — continua il Vicesindaco —. Finché le decisioni più importanti vengono prese in sedi intergovernative, sottratte al controllo del Parlamento, l’Europa resterà un progetto incompiuto. Ed è un’incompiutezza che i cittadini pagano ogni giorno.»
Maiolo aderisce con convinzione all’appello che chiede all’Italia, in quanto paese fondatore, di assumere la guida di questa svolta europea. La proposta è ambiziosa ma concreta: avviare un processo costituente verso gli Stati Uniti d’Europa e stringere un Patto federale tra i Paesi pronti a condividere più sovranità nelle aree decisive — dalla politica estera alla difesa, dalla fiscalità agli investimenti comuni. Parallelamente, i Trattati vanno riformati in chiave federale, eliminando il diritto di veto e restituendo al Parlamento europeo il ruolo centrale che gli spetta. Il traguardo finale è una vera cittadinanza europea: ogni decisione che riguarda tutti deve essere presa attraverso i rappresentanti che i cittadini stessi hanno eletto.
«Da Caulonia, piccola città della Calabria, vorrei mandare un segnale chiaro — conclude Maiolo —. L’Europa non è lontana: è nei nostri quartieri, nelle nostre scuole, nei fondi che sostengono le nostre comunità. Ma l’Europa ha bisogno di noi tanto quanto noi abbiamo bisogno di lei. Oggi, in questa Festa dell’Europa, dobbiamo impegnarci ad essere parte attiva di questa trasformazione. Perché un’Europa più forte è la migliore garanzia di pace, democrazia e benessere per le generazioni future.»

Giovanni Maiolo – Vicesindaco del comune di Caulonia

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