
“Ho preso 20 euro per bisogno”: il biglietto nel cesto delle offerte che ha commosso la comunità di Titi di Placanica
Nei giorni scorsi, durante il periodo di festa dal 25 aprile al 1° maggio, segnato da un continuo via vai di fedeli e visitatori, nella Chiesa di Maria Ss. della Consolazione è stato trovato un piccolo biglietto nel cesto delle offerte ai piedi della Madonna.
Il messaggio, semplice e diretto, recita: “Dio non voglia, ho preso 20 euro per bisogno, non per rubare.”
Parole brevi, scritte con qualche incertezza, ma cariche di umanità. Un gesto che, pur restando sbagliato, non viene letto con durezza, ma come il segno di una difficoltà reale. In quelle righe si percepisce il peso di un bisogno, forse anche la fatica di chiedere aiuto apertamente.
La comunità di Titi ha scelto di rispondere non con il giudizio, ma con uno sguardo di comprensione e carità. Perché, prima di ogni errore, viene la persona, con la sua storia e le sue fragilità.
L’episodio diventa così occasione per ricordare che esistono strade diverse, fatte di accoglienza e sostegno. La Caritas parrocchiale, infatti, è sempre disponibile ad offrire aiuto concreto – dalla spesa ai beni di prima necessità – ma anche uno spazio di ascolto, dove poter parlare liberamente e senza sentirsi giudicati.
Da Titi arriva quindi un messaggio chiaro, rivolto a chiunque stia vivendo un momento difficile: non serve nascondersi, non serve avere paura.
Perché, in questa comunità, la porta resta sempre aperta.


Titi DaVivere
