
Il cielo della Locride si tinge di colori: torna il Festival Internazionale del Volo a Caulonia
Tra cielo e mare, sulla costa ionica della Calabria, torna uno degli appuntamenti più suggestivi dedicati al volo e alla creatività: il Festival Internazionale del Volo, giunto alla sua terza edizione e dedicato alla memoria di Vincenzo Raschellà, pioniere del volo, artista e inventore calabrese. A fare da scenario è Caulonia, con il suo lungomare, la località Scrongi – sito di grande valore storico e naturalistico – dove Raschellà vaceva i suoi esperimenti di volo, la frazione di Focà e Stignano con il suo suggestivo e panoramico castello San Fili. Un territorio che si presta naturalmente a raccontare il legame tra uomo, paesaggio e aria, offrendo spazi aperti, panorami sul mare e una forte identità mediterranea. Per quattro giorni, il cielo si anima di colori e movimento grazie alla presenza di spettacolari aquiloni artistici, droni e paramotori, con la partecipazione di delegazioni internazionali provenienti da Algeria, Francia, Polonia e Italia. Le esibizioni di volo si alternano a momenti dedicati alla scoperta e alla condivisione, trasformando l’evento in un’esperienza adatta a tutte le età. Accanto agli spettacoli, il festival propone laboratori e workshop pensati soprattutto per famiglie e bambini, con attività inclusive che coinvolgono anche i più fragili. Non mancano momenti di approfondimento e iniziative che valorizzano la cultura locale, le tradizioni e il patrimonio paesaggistico della Calabria, in un’ottica di turismo sostenibile e consapevole. Il cielo della locride si appresta a diventare il centro del volo acrobatico europeo. Dal 30 maggio al 2 giugno, un’edizione 2026 che segna il definitivo salto di scala della manifestazione.

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