Violi: “Bugiardi si nasce e oggi governano”

Violi: “Bugiardi si nasce e oggi governano”

di Francesco Violi

Bugiardi si nasce.
Viviamo in un’epoca in cui la verità e il falso ormai non sono definiti e distinti, quello che importa è fare colpo sul nostro interlocutore senza pensare che quello che diciamo sia vero o no. Cosi circolano sul web notizie false e assurde che non possiamo verificare scoprendo le fonti.
Finché le notizie circolano nei bar o tra la gente, possiamo pesare che i nostri interlocutori abbiano preso un abbaglio, da cui possiamo prendere le distanze, non replicando e lasciando che la cosa finisca li, tanto non cambieranno idea facilmente.
Purtroppo oggi siamo governati da una classe politica che, come tutte le destre del mondo, ha bisogno di un nemico per poter andare avanti e ha eletto a nemico giurato lo straniero, responsabile di tutte le disgrazie delle nostre città: disordine scippi, violenza giovanile, diffusione delle droghe, occupazione dei posti di lavoro che toccherebbero agli “Italiani”, deficit causato dai sussidi elargiti dallo Stato, truffe ai danni dello Stato e dei singoli cittadini e tanto altro.
Ogni volta che succede un fatto di cronaca si va a vedere se l’autore è un italiano o uno straniero e qualora, come quasi sempre accade, il tizio è Italiano si va a vedere se l’origine dei genitori o dei nonni è di origine italiana o straniera per creare un clima di odio razziale infondato e deplorevole da tutti i punti di vista. I nostri politici incoraggiano ciò, non perché sono razzisti incalliti, ma per reclutare adepti tra le classi meno difese a causa di un bagaglio culturale carente in modo da assicurarsi i voti alle elezioni.
Per fare questo hanno si fanno aiutare da giornali come il Foglio che esce con titoli: “La cultura crea divisioni…” divisioni tra loro e quelli che non la pensano come loro! In altre parole hanno bisogno di ignoranti per poterli manipolare e creare consenso, forse anche la riforma della scuola va in questa direzione: si sconsigliano i classici antichi ma anche contemporanei perché troppo difficili per sostituirli con altri più “semplici”, si cambia pure la matematica… con quale fine?
Intanto qualcuno a destra chiede la fuoriuscita dal patto di stabilità Europeo che prevede uno scostamento debito-pil inferiore al 3% mentre l’Italia è al 3,1% quindi in infrazione per lo 0,1 %.
La Premier da la colpa a Superbonus, voluto dal governo Conte, che in quattro anni non sono riusciti (o non hanno voluto) bloccare, qualcun altro da la colpa alle guerre che fanno aumentare i prodotti energetici e di conseguenza tutte le merci. Ma quasi nessuno pensa allo spot elettorale delle destre che hanno costruito un inutile campo di detenzione per stranieri in Albania dove è stato speso un miliardo di euro mentre lo 0.1% corrisponde a circa 600 milioni…
Intanto si manda avanti il solito decreto “lavoro giusto” che non si sa bene cosa sia, ma più o meno stabilisce che il datore di lavoro che applica il “contratto collettivo nazionale” (Invenzione dell’on. Brunetta) avrà agevolazioni; gli altri no e nessun provvedimento amministrativo. Sempre contro il salario minimo non si capisce perché.


Oggi si approva un piano casa che prevede la costruzione, in dieci anni, di 100 mila alloggi popolari per le classi medie: la spesa prevista è di 10 miliardi di euro, ma non è eccessiva? Cosa prevedono le porte d’oro con un milione di euro ad appartamento? Questo spiega perché vogliono cambiare il programma di matematica: non vogliono che gli italiani facciano i conti sulle loro ruberie.
Mentre il ministro Nordio, sulle orme del Berlusconismo, continua la demolizione del codice penale e non solo, propone e ottiene un’inutile grazia a personaggi scomodi anche per condanne lievi!
La campagna elettorale è cominciata (se è mai si è conclusa dal 2022), nonostante divisioni interne e leggi elettorali ignobili e incostituzionali proposte unilateralmente, e si fanno elogi sui risultati ottenuti dal governo come l’aumento dell’occupazione, l’aumento delle esportazioni, la riduzione delle accise sui carburanti, e soprattutto la spesa del PNRR del quale è stata elargita dalla Comunità Europea l’ultima rata. Continuiamo comunque ad essere scettici sulle spese e risultati ottenuti nelle nostre regioni del Sud.
Tra i buoni risultati di spesa che vanta di aver ottenuto questo Governo c’è la notevole riduzione dei processi pendenti! Ma come, i Magistrati si lamentano che sono sempre oberati di lavoro e manca il personale, sia Magistrati che amministrativi, mancano i fondi e le tecnologie per il processo telematico, ma di che cosa parlano? Per conferma, non che non crediamo ai Magistrati, basta andare a vedere sul capitolo di spesa del PNRR per i processi pendenti e notare che al 2026 non è stata avviata nessuna azione per ridurre i processi in arretrato né per il processo informatico. Sembra che si sia toccato proprio il fondo! I governanti rivendicano come ottenuti obiettivi enunciati in campagna elettorale, senza aver fatto nulla! e la gente ci crede. Basta che si faccia il solito sproloquio contro i migranti stranieri destinati, secondo le destre, ad essere cacciati in toto anche se nati qui etichettati e spesso privi di cittadinanza, per le leggi balorde fatte qualche decennio fa! E i destrofili plaudono e battono le mani, anzi alzano il braccio destro gridando frasi sconnesse…
Ci viene da pensare che anche gli altri risultati che i governanti vantano siano falsi, almeno parzialmente!
Ma che la cacciata di tutti gli “stranieri” non si può fare: non converrebbe a nessuno, spesso arrivano in Italia perché sfuggono da guerre, fame e povertà ma che nella maggioranza dei casi tengono, con il loro lavoro, in piedi l’economia in Italia e non rubano il lavoro “Italiani” perché sono, nella maggioranza dei casi, loro stessi, Italiani!
Le destre vorrebbero sostituirli con gli “Italiani” residenti all’estero, cosi si tende a dare la cittadinanza a oriundi italiani residenti per lo più in America Latina, figli o nipoti di emigrati del secolo scorso, basta che risiedano qualche anno nel nostro paese. I clienti (degli avvocati) non mancano: essi vogliono la cittadinanza per ottenere il passaporto italiano, riconosciuto in quasi tutti i paesi del mondo, per poter viaggiare e sono spesso benestanti ma non hanno intenzione di abitare permanentemente nel nostro paese! Insomma, intenzioni non deplorevoli ma risultato non degno di nota.

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