
Walter Cavallaro: “108 anni dalla nascita di Francesco Principe, il politico che cambiò Cosenza e la Calabria”
di Walter Cavallaro
Protagonista politico indiscusso per decenni,nazionale e regionale.
Tra i politici visionari che hanno inciso sul territorio in modo profondo,Principe ha indubbiamente segnato una svolta positiva e di non ritorno per Rende,Cosenza e la Calabria intera.
L’Istituzione dell’Universita della Calabria ha ridato speranze a un territorio attraverso la cultura e la conoscenza,un territorio segnato da secoli di atavico sottosviluppo,un economia prevalentemente legata all’agricoltura e al latifondo al malaffare e alle tirannie di signorotti locali ,apparentemente senza alcuna speranza.
L’Università della Calabria ha annoverato tra i suoi progettisti due figure di rilievo internazionale:Pica Ciamarra e Vittorio Gregotti.Ad essi aggiungo l’imprenditore Aldo Bonifati morto a 94 anni nel 2016 un industriale che realizzo larga parte dell’Università assumendo tutti gli operai in perfetta regola e con quasi zero infortuni.
Morto a 90 anni nel 2008 a circa 108 anni dalla sua nascita il politico cosentino emerge assieme ad altri come Mancini e spicca tra le figure che di più hanno inciso sul destino dei territori di Cosenza e della Calabria intera.
“L’industria del sapere” la chiamava ,ed effettivamente possiamo affermare senza timore di smentita alcuna che l’UNICAL e lo svincolo autostradale hanno portato a Cosenza e Rende ricchezza ,lavoro ,opportunità ,innovazione e di seguito alla regione intera dando l’impulso alla successiva creazione degli atenei di Reggio e Catanzaro-Germaneto.
Sognò l’alta velocità e la linea Cosenza-Parigi .
Fu insomma un uomo di altri tempi,venuto dal dopoguerra e da un epoca di stenti, difficoltà e lotte per i diritti essenziali.Un uomo che sognò il futuro e che in parte lo realizzò dando ai posteri un eredità non solo di opere concrete ma anche e soprattutto di pensiero.
Sognava che prima o poi arrivasse “L’Ora della Calabria”.
Il suo sogno potrà avversarsi solo se noi sapremo cogliere senza distinzioni di sorta l’essenza della storia di tali uomini che assieme ad altri illustri calabresi del passato che nei più disparati settori dalla fede religiosa, alla politica, della tecnica , della cultura ,della legalità hanno dato a noi un eredità di pensiero che non ha nulla da invidiare a nessuna altra parte del mondo.
