
Il Sindaco di Nardodipace:” Spreco di risorse economiche. La vera falla è la gestione dell’ ASP di Vibo Valentia”
Riceviamo e pubblichiamo
Inutile oramai dibattere sulla chiusura o sulla riapertura dell’ospedale di Serra San Bruno o sulla realizzazione del nuovo ospedale di Vibo Valentia poiché, in ogni caso, alla luce della situazione attuale, sarà comunque tutto un assoluto buco nell’acqua e un enorme spreco di risorse economiche per le casse regionali in quanto la vera falla è la gestione dell’azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, vera palla al piede della sanità calabrese. E non parlo solamente dei soliti vertici aziendali, sui quali ricadono sempre le accuse del malfunzionamento della macchina sanitaria vibonese, ma, e soprattutto, dei tanti funzionari e dirigenti di settori che affossano con la loro ingiustificabile inerzia e assoluta inefficienza ogni tentativo di ammodernamento e di miglioramento delle prestazioni sanitarie in favore dei cittadini della nostra Provincia.
Oramai si è arrivati alla vergogna nell’asp di Vibo Valentia, non solo per il pessimo funzionamento dell’ospedale di Serra San Bruno e della recente sospensione del servizio 118, ma addirittura per il fatto che da circa due mesi, nell’assoluto silenzio, senza preavviso e senza preoccuparsi delle gravi conseguenze per i pazienti interessati, i due poveri concittadini dializzati di Nardodipace sono stati abbandonati dalla sera alla mattina completamente allo sbaraglio, senza assicurare loro più il necessario servizio di accompagnamento! A nulla sono valse le continue telefonate di sollecito al Direttore Amministrativo Dr. Sentito e le proteste dei dializzati direttamente presso il nostromo di Serra San Bruno, la situazione rimane sempre ferma a due mesi fa, con questi due cittadini, uno dei quali anche gravemente amputato, che devono fare i salti mortali per raggiungere il punto dialisi di Serra San Bruno tre volte a settimana per salvarsi la vita!
La cosa ridicola se non fosse tragica è che sembrerebbe dipendere tutto da una funzionaria che per sconosciuti motivi non è ancora stata in grado, dopo settimane oramai, a fare una semplice attestazione sui dializzati del territorio, un mero elenco di cittadini a rischio di vita, che non saranno altro che una decina, necessario all’attivazione del servizio di accompagnamento, peraltro già affidato ad una associazione di Vibo Valentia!
Morire per mancanza di cure ancora non scoperte potrebbe sembrare accettabile nel 2026, ma dover morire per la mancanza di impegno di un funzionario lautamente pagato per fare il proprio lavoro non è assolutamente tollerabile, per nessuna ragione!
Chiedo ai vertici aziendali, allora, di voler sollecitare i lavoratori dipendenti dell’azienda sanitaria a fare il loro lavoro, oppure di lasciare il posto a gente più motivata e in grado di svolgere le importanti funzioni di interesse pubblico loro affidate che, a volte, senza nemmeno saperlo, possono salvare o condannare a morte un inerme cittadino, già duramente colpito dalla sfortuna di aver bisogno di cure mediche salvavita!
IL SINDACO DR. ROMANO LOIELO
