Bimbo morto a Catanzaro, tra le ipotesi un possibile batterio. Proseguono gli accertamenti

Bimbo morto a Catanzaro, tra le ipotesi un possibile batterio. Proseguono gli accertamenti

Notizia tratta da Ansa.it

Stiamo ipotizzando insieme all’Asp quello che potrebbe essere successo. Molto probabilmente è un batterio che è entrato dall’esterno all’interno della struttura, e quindi stanno facendo le verifiche del caso per capire come interrompere questa catena di contagi”. E quanto riferisce all’ANSA Serena Miceli, dirigente della Family baby school di Tropea, l’asilo che frequentava il bambino di Zungri morto in ospedale a Catanzaro.

Si parlerebbe in particolare di Clostridium difficile, “un batterio che si prende generalmente all’interno delle strutture ospedaliere”, precisa la dirigente. All’interno della struttura, che comprende nido, primavera e infanzia, “gravitano circa 100 bambini. Nella sezione nido e nella sezione primavera – spiega Miceli – ci sono circa 25 bambini. Tra questi circa cinque hanno avuto una sintomatologia più evidente”. I bambini avrebbero riportato sintomi gastrointestinali. Personale dell’Asp e della Questura si è già recato all’interno della struttura per effettuare i primi accertamenti.

“Abbiamo avuto notizia dei bambini ricoverati martedì, e già ieri pomeriggio abbiamo scritto all’Asp per chiedere come procedere vista l’insorgenza delle problematiche e abbiamo ricevuto risposta; ieri stesso abbiamo mandato anche la lettera di chiusura delle attività alle famiglie”, dice Miceli.

Riguardo l’intervento di sanificazione messo in campo dalla struttura spiega: “Le scuole normalmente igienizzano quotidianamente con prodotti a base di cloro, che sono quelli previsti per le scuole. Questo tipo di batterio, invece, non si debella con prodotti a base di cloro, ma con prodotti a base di acqua ossigenata, che normalmente non si usano nelle scuole, ma negli ospedali”. Per questo, aggiunge, la struttura si è attivata autonomamente: “Ci siamo premurati di contattare lo stesso fornitore che ci fornisce i prodotti di sanificazione quotidiana, per farci pervenire i prodotti che fornisce alle cliniche e agli ospedali, per sanificare la scuola”.

(ANSA)
   

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS