
Cinquefrondi, danneggiato un tubo dell’acquedotto. Conia: “Sciacalli, non ci fermerete”
Sciacalli, non ci fermerete!
Quello che è accaduto nelle ultime ore è un fatto grave e inaccettabile che ferisce direttamente la nostra comunità. Abbiamo, purtroppo, constatato il danneggiamento di uno dei tubi che alimentano il nostro acquedotto che è stato tranciato di netto. In un momento già complesso, visto che nei giorni scorsi abbiamo dovuto affrontare diverse criticità nell’erogazione idrica, ci troviamo di fronte a un gesto sconsiderato che danneggia tutti noi.
Di fronte a un episodio di questa gravità, la prima risposta deve essere quella della vicinanza e della cooperazione. Per quanto riguarda gli aspetti d’indagine, mi sono già confrontato con il Comandante della Stazione dei Carabinieri, che ringrazio: le forze dell’ordine sono già al lavoro e le indagini sono ufficialmente in corso. Confidiamo pienamente nel loro operato affinché i colpevoli vengano individuati e chiamati a rispondere di quanto fatto, con l’augurio che non vi siano altri danni di questa portata sul nostro territorio.
Ma ciò che voglio sottolineare oggi è la forza della nostra comunità, che si vede soprattutto nelle difficoltà. Desidero ringraziare di cuore il cittadino che ci ha segnalato tempestivamente l’anomalia. Il tubo danneggiato si trova infatti in un luogo isolato e impervio, estremamente difficile da raggiungere e da individuare: senza il suo profondo senso civico e la sua attenzione verso il bene comune, avremmo impiegato molto più tempo a scoprire l’accaduto. Il mio grazie va anche ai nostri operai, che si sono recati immediatamente sul posto, pur tra mille difficoltà logistiche legate alla conformazione del terreno, per mettersi subito al lavoro.
A tutti voi chiedo di continuare a starci vicini, di fare rete e di segnalarci qualsiasi ulteriore anomalia o movimento sospetto. Questo episodio ci dimostra quanto sia fondamentale la collaborazione tra amministrazione e cittadini per proteggere il nostro territorio. A chi ha compiuto questo gesto miserabile pensando di metterci in difficoltà, rispondiamo restando uniti. La cura per la nostra città e il nostro senso di appartenenza sono e saranno sempre più forti di qualsiasi atto di sciacallaggio.
Michele Conia Sindaco di Cinquefrondi
