Corsecom Sanità scrive a Occhiuto: “Chiediamo che venga rispettato il cronoprogramma per la realizzazione della Casa di Comunità di Siderno”

Corsecom Sanità scrive a Occhiuto: “Chiediamo che venga rispettato il cronoprogramma per la realizzazione della Casa di Comunità di Siderno”

Il Corsecom  ha inviato al Presidente della Regione, on. Roberto Occhiuto,   una lettera, interpretando le legittime aspettative dei cittadini di Siderno e dell’intero comprensorio della Locride, per  richiamare l’attenzione sul percorso relativo alla realizzazione della futura Casa di Comunità di Siderno.
Dopo anni di attese, rinvii e ritardi che hanno inevitabilmente alimentato preoccupazione e sfiducia nella popolazione, negli ultimi mesi si sono finalmente registrati importanti passi in avanti.
Il prossimo 5 ottobre ricorreranno infatti cinque anni dall’affidamento, da parte dell’ASP di Reggio Calabria, dell’incarico di progettazione al RTP Pastorino e Associati e agli altri professionisti selezionati. 
Un periodo particolarmente lungo, durante il quale la comunità ha continuato ad attendere una struttura sanitaria indispensabile per garantire servizi adeguati ai cittadini.
In particolare, alla fine dello scorso mese di maggio, l’ASP di Reggio Calabria ha trasmesso agli uffici competenti della Regione Calabria il progetto esecutivo validato, relativo alla ristrutturazione dell’ex ospedale di Siderno.

 La Giunta Regionale, con la Deliberazione n. 391 del 7 luglio 2026, nell’ambito del Piano di Rientro del Servizio Sanitario Regionale 2026-2028, ha indicato quale termine ultimo della ristrutturazione il 30 giugno 2027.
Tale previsione rappresenta un importante segnale di attenzione verso il nostro territorio. Proprio per questo motivo confidiamo che il cronoprogramma venga rigorosamente rispettato, evitando ulteriori rallentamenti che rischierebbero di alimentare nuove e comprensibili delusioni.
Sarebbe motivo di grande soddisfazione per l’intera comunità poter vedere rispettato il cronoprogramma annunciato e celebrare, nell’estate del 2027, la conclusione dell’opera.
La Casa di Comunità di Siderno rappresenta un presidio strategico non soltanto per la città, ma per tutta la Locride. Garantire servizi sanitari di prossimità significa tutelare concretamente il diritto alla salute dei cittadini, ridurre il ricorso alla mobilità sanitaria e conseguire significativi benefici sia per il bilancio della Regione, sia per le famiglie costrette, troppo spesso, a sostenere onerosi costi per curarsi fuori dal proprio territorio.
Con spirito costruttivo e nella piena fiducia nelle Istituzioni regionali, chiediamo pertanto che vengano attivate, con la massima tempestività, tutte le procedure necessarie affinché, già nelle prossime settimane, possa essere pubblicato il bando di gara e, subito dopo la pausa estiva, possano essere concretamente avviati i lavori con la posa della prima pietra.

Corsecom Sanità

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