
Qualità delle acque tra Caulonia e Roccella, comunicati gli esiti delle analisi di ARPACAL
Lo scorso 10 luglio ARPACAL ha comunicato al Sindaco del Comune di Roccella gli esiti del prelievo sulle acque di balneazione antistanti il litorale cittadino, segnalando che su uno dei 5 punti di prelievo – in prossimità della fuoriuscita del Depuratore Consortile – sono stati riscontrati valori non conformi ai limiti di balneabilità. Per tutti gli altri 4 punti del litorale di Roccella e per gli altri 3 punti di prelievo del litorale di Caulonia, invece, non è stata segnalata alcuna criticità.
Il Sindaco, ricevuta la comunicazione, ha subito costituito un Tavolo Tecnico con l’Assessore all’Ambiente Fabrizio Chiefari, l’Ufficio Tecnico Comunale, la Governance e i tecnici della Jonica Multiservizi, a valle del quale si è deciso in via immediata e cautelativa di emettere una ordinanza provvisoria di divieto di balneazione nel tratto di spiaggia di riferimento del punto di prelievo interessato. Nel contempo ha informato dell’accaduto il Sindaco di Caulonia, avviando una costante interlocuzione istituzionale finalizzata alla migliore gestione della criticità.
La Jonica Multiservizi ha quindi avviato una puntuale verifica del funzionamento fisico/meccanico del depuratore, a seguito della quale non sono state riscontrate evidenze immediate di malfunzionamenti o criticità. I tecnici della società hanno quindi proceduto al monitoraggio dei valori in entrata e in uscita delle acque reflue e delle acque depurate. Nello stesso giorno ARPACAL ha effettuato una nuova analisi, che ha confermato il persistere di valori superiori alla soglia prevista per legge sul solo punto interessato.
Il CdA della Jonica Multiservizi, riunitosi nell’immediato per affrontare le criticità emerse, a seguito dei primi risultati del monitoraggio condotto sul funzionamento del depuratore e in attesa delle risultanze delle verifiche tecniche in corso di esecuzione, considerato l’imminente periodo di massimo stress dell’impianto, ha disposto, in via preventiva, alcuni interventi utili alla ottimizzazione dell’efficacia del sistema, finalizzati al potenziamento del sistema di ossigenazione delle vasche di depurazione. In accordo con il Comune, inoltre, si è deciso di avviare un tavolo di confronto con SORICAL – che entro il 31 dicembre subentrerà alla Jonica Multiservizi nella gestione del depuratore – utile a rafforzare il know how messo a disposizione per la gestione delle criticità in essere. Sempre in via cautelativa lo stesso CdA ha altresì disposto il blocco dei conferimenti di auto spurgo nel depuratore consortile, in considerazione del fatto che proprio questa potrebbe essere una delle cause della criticità rilevata da ARPACAL.
La stessa Jonica Multiservizi nella giornata odierna ha avviato una serie di interventi immediati di manutenzione, tra cui un intervento sulla vasca di sedimentazione, a seguito dei quali, si ha modo di ritenere, i dati di qualità delle acque di balneazione nel tratto interessato potrebbero rientrare nei limiti di legge.
Tutta la situazione è seguita in costante collaborazione e cooperazione dai Comuni di Roccella e di Caulonia, ed è ragionevole prevedere che nel giro di qualche giorno si possa procedere alla revoca della ordinanza cautelativa emessa.
Con il presente avviso abbiamo voluto informare i cittadini ed i turisti presenti sul territorio sulla reale situazione delle acque di balneazione di Roccella e di Caulonia, e continueremo a farlo comunicando gli ulteriori sviluppi. Lo abbiamo fatto, come devono fare le Istituzioni locali, solo dopo aver assunto i primi provvedimenti urgenti e dopo aver analizzato le probabili cause della criticità, individuando i possibili rimedi. E’ quindi chiaro che si tratta di una criticità risolvibile in poco tempo, e che le acque del mare di Roccella e di Caulonia, al netto del tratto interessato, continuano ad essere di ottima qualità, come attestato dai dati di ARPACAL.
In ultimo è utile chiarire che il fenomeno registrato non può essere ricondotto, nella sua intensità, all’attuale modalità di immissione delle acque depurate in mare, che come noto avviene direttamente in spiaggia.
Su questo ultimo aspetto è importante ricordare perché oggi il depuratore scarica direttamente sulla battigia. A seguito della distruttiva mareggiata causata dal Ciclone Henry, il sistema di depurazione ha subito alcuni danneggiamenti, tra cui il più devastante è stata la completa distruzione della condotta sottomarina che portava le acque del depuratore direttamente a mare. Tale situazione è stata prontamente segnalata nell’ambito della ricognizione dei danni sul territorio dei comuni interessati avviata dalla Regione, predisponendo allo scopo una prima scheda tecnica, attualmente in istruttoria di finanziamento, che quota in circa 1,5 Milioni le somme necessarie al pieno ripristino del sistema di conferimento delle acque in mare. E’ del tutto evidente, quindi, che in queste condizioni emergenziali, l’attuale sistema di immissione delle acque depurate in spiaggia è l’unico possibile, e che nessun intervento di prima sistemazione, stante la complessità e il costo degli interventi, avrebbe potuto essere attuato direttamente dai Comuni di Roccella e di Caulonia.
Continueremo, come prassi, ad informare, i cittadini e i turisti sugli sviluppi della situazione, e lo faremo esclusivamente attraverso avvisi ufficiali condivisi tra le Amministrazioni di Roccella e di Caulonia e il gestore dell’impianto di depurazione.
L’Amministrazione Comunale di Roccella
L’Amministrazione Comunale di Caulonia
Il Consiglio di Amministrazione della Jonica Multiservizi
