
Rinnoviamo Caulonia: “Il conflitto d’interessi c’era. La rinuncia a una delega non cancella 4 anni di incompatibilità”
Nel consiglio comunale di ieri mattina abbiamo chiesto le dimissioni da assessore ad Antonella Ierace, delegata al Bilancio e ai Tributi, alla Protezione Civile, alle Politiche Sociali, alle Associazioni, alla Sicurezza Pubblica e a molto altro. E invece di presentare le dimissioni da assessore, dopo quattro anni di cattiva amministrazione, di silenzi, di spallate e di “dovete vergognarvi per quello che dite”, l’assessore Antonella Ierace ha finalmente restituito al sindaco la delega alla Protezione Civile.
E Cagliuso, senza perdere tempo, l’ha subito accettata. Che cos’è questa se non la prova provata che avevamo pienamente ragione? Il conflitto d’interessi c’era, palese e reiterato per quattro anni e, udite udite, c’è ancora. La rinuncia di ieri alla sola delega alla Protezione Civile, dopo aver mentito ai cauloniesi e al Consiglio comunale, non cancella quattro anni di incompatibilità patente e manifesta. Non cancella l’ombra che grava ancora più di prima sulle Politiche Sociali e sulle Associazioni. Non cancella la scelta della maggioranza di fare scudo in consiglio comunale pur di non ammettere esplicitamente tutta la verità.
Le carte sono a disposizione di chi le volesse leggere, anche dei consiglieri di maggioranza. Chi pensa di averci dato il contentino con questa “ritirata strategica” ha fatto male i conti. Come consiglieri di opposizione abbiamo il compito di restituire trasparenza a Caulonia, e la discussione su questo argomento non finisce qui.
I consiglieri di Minoranza
Luana Franco
Antonio Marziano
Ilario Cavallo
MariaLuisa Cricelli
Enzo Frajia
