
Trovata morta una rara tartaruga Liuto nel Vibonese
Tra la foce dell’Angitola e Curinga, nel Vibonese, i volontari del Wwf impegnati nel controllo dei nidi di Caretta caretta hanno scoperto la carcassa di una tartaruga liuto, il chelone marino più grande al mondo. L’avvistamento è avvenuto grazie a un drone pilotato dallo studente Giorgio Alessi, mentre l’identificazione è stata effettuata da Pino Paolillo, responsabile della conservazione per il Wwf Vibonese. Secondo gli ambientalisti, il decesso potrebbe essere stato causato da reti da pesca, urti con imbarcazioni o ingestione di plastica.
