Cultura, storia e filosofia: il Lungomare di Caulonia Marina accoglie la settima edizione di “Locride Antica”

Cultura, storia e filosofia: il Lungomare di Caulonia Marina accoglie la settima edizione di “Locride Antica”

lo scorso venerdì sera il teatro del Lungomare di Caulonia Marina ha accolto il settimo capitolo di “Locride Antica”, la rassegna nata dall’impegno dell’Associazione Culturale Gnoseon insieme alla Società Filosofica Italiana – Sezione Universitaria Calabrese e a Ciavula.it. La serata, patrocinata dal Comune di Caulonia, rientrava nel calendario delle attività e delle iniziative collegate alla Bandiera Blu. Sotto il titolo “Dal Caos al Cosmo: la luce di Zeus – Il principio dell’ordine, la legge divina e la giustizia umana”, l’appuntamento ha intrecciato reperti e pensiero antico, muovendo dal padre degli dèi come chiave per interrogare il presente attraverso lo sguardo della Magna Grecia.Ad accogliere il pubblico è stata Angela Cristofaro, redattrice di Ciavula.it, che con eleganza e professionalità ha sapientemente introdotto e moderato l’intera serata, tenendo insieme i diversi momenti dell’incontro. Ha preso poi la parola il Sindaco di Caulonia Francesco Cagliuso, che ha ringraziato l’Associazione Gnoseon per la costanza con cui porta avanti questo tipo di eventi, sottolineandone il peso per la comunità locale. È seguito l’intervento della Prof.ssa Marilisa Morrone, archeologa e dottore di ricerca presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, che ha guidato l’uditorio tra le tracce del culto di Zeus disseminate nella Magna Grecia, soffermandosi in particolare su Locri Epizefiri. Il Prof. Alfredo Piscioneri, alla guida dell’Associazione Gnoseon, ha invece dato spazio a Empedocle, ricostruendone la visione degli elementi come struttura portante del cosmo. A seguire, il Prof. Antonino De Giorgio, che rappresenta la Società Filosofica Italiana nella sua sezione calabrese, ha ripercorso il pensiero di Anassimandro ed Eraclito per raccontare come il pensiero greco abbia trasformato il disordine originario in misura. Ha chiuso il giro degli interventi Antonella Ierace, Assessore al Turismo di Caulonia, che ha collegato la serata al riconoscimento della Bandiera Blu, richiamando quanto sia centrale prendersi cura del paesaggio costiero e dei siti archeologici del territorio. Il pubblico ha poi assistito a “Hieros Gamos – Zeus, Hera e l’ordine cosmico”, portato in scena dagli attori della Scuola Cinematografica della Calabria, Giovanni Oppedisano e Marcella Mesiti, i quali hanno dato corpo e voce al “sacro matrimonio” del re e della regina degli dei in un momento performativo che ha tradotto in immagini e voci il tema centrale della serata, l’unione tra ordine cosmico e forza vitale simboleggiata dalla coppia divina. Ad affiancarli le giovanissime Sophia Piscioneri, Sharon Di Mauro e Chiara Fenaroli che si sono guadagnate gli applausi convinti dei presenti. Per suggellare la serata in un gesto collettivo, secondo un’usanza ormai propria di questa rassegna, agli spettatori è stato offerto un calice di idromele, la bevanda che il mondo greco associava ai momenti di festa condivisa. Anche quest’anno “Locride Antica” si conferma tra i momenti più importanti dell’estate cauloniese con la formula, ormai collaudata, di mettere insieme archeologia, storia, filosofia e teatro che piace a tutti i tipi di pubblico, da coloro che cercano approfondimento quanto alle famiglie e ai più giovani.

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