
Guardia Medica di Roccella, l’opposizione incalza l’ASP: “Ora servono risposte”
Abbiamo concluso la raccolta firme promossa da Roccella in Comune – Prima le Persone per
chiedere il ripristino di una copertura adeguata dei turni della Guardia Medica di Roccella Jonica
e abbiamo ora trasmesso formalmente la petizione agli organi competenti dell’ASP di Reggio
Calabria.
Abbiamo indirizzato la nostra comunicazione al Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria,
al Direttore del Distretto Sanitario della Locride e al Responsabile del Servizio di Continuità
Assistenziale, con copia al Prefetto di Reggio Calabria e al Sindaco di Roccella Jonica.
Si tratta di una raccolta di firme che rappresenta la voce di cittadini che, attraverso questa
iniziativa, hanno voluto manifestare una preoccupazione concreta: non poter contare con
continuità su un servizio sanitario essenziale, soprattutto nelle ore notturne e nei giorni festivi e
prefestivi.

La situazione della postazione di Roccella Jonica è ormai da troppo tempo caratterizzata da
numerosi turni scoperti. Una condizione che non possiamo considerare normale e alla quale
non riteniamo sufficiente rispondere facendo semplicemente riferimento alla difficoltà di reperire
medici.
Siamo consapevoli delle difficoltà che attraversa il sistema sanitario e delle problematiche
legate alla carenza di personale medico. Ma proprio per questo riteniamo necessario che chi ha
la responsabilità dell’organizzazione del servizio ricerchi ogni possibile soluzione, riveda la
programmazione e metta in campo tutti gli strumenti disponibili per assicurare ai cittadini
un’assistenza dignitosa.
La nostra iniziativa non è stata, e non vuole essere, una contrapposizione nei confronti dei
medici che svolgono il proprio lavoro tra mille difficoltà. La nostra interlocuzione è con chi deve
organizzare e garantire il servizio.
Abbiamo inoltre richiamato l’attenzione sulle condizioni della stessa postazione di Roccella,
chiedendo che vengano finalmente affrontate anche alcune problematiche strutturali e
funzionali, tra cui il ripristino della porta di accesso per le persone con disabilità e la
sistemazione del campanello di chiamata.
Sono aspetti che possono sembrare secondari, ma che diventano tutt’altro che marginali
quando si parla di un presidio sanitario che deve essere accessibile e funzionante per tutti.
Abbiamo scelto di incontrare direttamente i cittadini, di stare in mezzo alle persone e di
ascoltare le loro testimonianze. Il banchetto sul Lungomare è stato soprattutto questo: un
momento di confronto aperto, senza filtri, nel quale abbiamo potuto parlare con tanti cittadini
delle difficoltà del nostro paese e delle iniziative che, come gruppo di opposizione, stiamo
cercando di portare avanti.
A tutti coloro che hanno sottoscritto la petizione va il nostro sincero ringraziamento.
Ora, però, la parola passa all’ASP e al Distretto Sanitario della Locride.
Nella nostra lettera abbiamo chiesto espressamente di ricevere un riscontro scritto alla petizione
e alle questioni sollevate, indicando quali iniziative l’Azienda intenda assumere per migliorare la
copertura dei turni della Guardia Medica di Roccella Jonica.
Non abbiamo raccolto firme per lasciarle in un cassetto.
Le abbiamo raccolte per far arrivare una richiesta precisa agli organi competenti e ottenere
risposte altrettanto precise.
Come Roccella in Comune – Prima le Persone, continueremo a seguire la vicenda e a tenere
informata la cittadinanza sugli sviluppi.
Perché sulla salute e sulla possibilità di ricevere assistenza quando se ne ha bisogno non
possono esserci rassegnazione né silenzi.
Movimento politico culturale “Roccella in Comune – Prima le Persone”
