
Rumori Mediterranei, i Sunbörn e Karima protagonisti della seconda serata del Roccella Jazz Festival
Dopo l’entusiasmante apertura della XLVI edizione di Rumori Mediterranei – Roccella Jazz Festival, il Teatro al Castello torna ad accogliere questa sera due concerti che raccontano la straordinaria capacità del jazz di dialogare con culture, linguaggi e tradizioni musicali differenti.
Ad aprire la seconda serata, alle ore 21.15, saranno i Sunbörn, formazione danese tra le più originali della scena europea contemporanea. Già conosciuti come KutiMangoes, i sei musicisti propongono un sound energico e coinvolgente che fonde jazz, afrobeat, fusion ed elettronica, dando vita a una musica capace di abbattere ogni confine stilistico.
Con quattro Danish Music Awards, tra cui quello come Miglior Live Band, e tournée che li hanno portati in Europa, Asia e Africa occidentale, i Sunbörn hanno costruito un’identità artistica fondata sulla contaminazione e sulla condivisione, trasformando ogni concerto in un’esperienza collettiva di grande forza comunicativa.
Alle ore 22.30 sarà la volta di Karima, una delle voci più eleganti e riconoscibili della musica italiana, protagonista del progetto “Soulville” insieme ad Alberto Marsico all’organo Hammond, Diego Borotti ai sassofoni e clarinetto ed Enrico Morello alla batteria.
Il concerto accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso alcune delle pagine più significative della musica americana del Novecento. Dalle radici del gospel fino al jazz, passando per il soul e i grandi classici di Broadway, il quartetto offrirà una rilettura intensa e raffinata di un repertorio che continua a emozionare generazioni di ascoltatori.
Due concerti profondamente diversi ma accomunati dalla stessa ricerca artistica e dalla volontà di superare i confini dei generi, nel segno di quella contaminazione musicale che rappresenta da sempre uno dei tratti distintivi del Roccella Jazz Festival.
La manifestazione si concluderà domani, 31 agosto, con il gran finale affidato ai trent’anni degli Aires Tango di Javier Girotto e alla produzione speciale “Sempre più profondo è il mare”, omaggio a Lucio Dalla con Dario Brunori, Stefano Di Battista e la RoccellArkestra.


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