
Senza patente, non si ferma all’alt e tenta di speronare i Carabinieri: arrestato dopo un folle inseguimento sulla SS106
Nelle prime ore del 1° agosto 2026, a Cirò Marina (KR), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane automobilista, ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
L’episodio si è verificato intorno alle ore 03:20 in località Madonna di Mare. I militari erano impegnati in un mirato servizio di vigilanza e controllo della circolazione stradale nei pressi di una locale cantina, dove era in corso un evento promozionale e festivo. Alla vista dell’autoradio dell’Arma, a bordo della quale viaggiava anche un passeggero sul sedile anteriore, il conducente di un’utilitaria ha improvvisamente accelerato, dandosi a una precipitosa e pericolosa fuga ad alta velocità tra gli avventori del locale e i veicoli in sosta.
Ne è scaturito un immediato e serrato inseguimento lungo la Statale 106 in direzione Cariati. Durante la fuga, il soggetto ha effettuato manovre estremamente rischiose per la pubblica incolumità, procedendo anche contromano e tentando ripetutamente di speronare la vettura istituzionale, impattando infine contro la fiancata anteriore destra del mezzo di servizio.
La corsa del fuggitivo è stata definitivamente interrotta dopo alcuni minuti al km 284 della SS 106. Dai successivi accertamenti è emerso che il giovane era alla guida privo della patente, in quanto mai conseguita. Il veicolo è stato immediatamente sottoposto a sequestro ai fini della successiva confisca.
Tradotto nella stessa mattinata presso il Tribunale competente per il giudizio direttissimo, l’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, la quale ha disposto nei confronti del giovane la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, imponendogli di presentarsi ogni giorno proprio presso gli uffici del medesimo reparto dell’Arma che aveva proceduto al suo arresto.
L’operazione odierna si inserisce nel quadro dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio e di vigilanza amministrativa disposti dall’Arma dei Carabinieri. Tali attività, fondamentali per garantire la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica, si confermano uno strumento imprescindibile per prevenire condotte illecite e monitorare il rispetto delle regole.
Si evidenzia che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo qualora intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.
Legione Carabinieri Calabria – Comando Provinciale di Crotone
