
Aspromonte, una camminata tra faggete e panorami: escursione tra Monte Scorda e Misafumera
1° Raduno: Ore 09:30 al Crocefisso dello Zillastro
2° Raduno: Ore 10:00 alla Fontana dell’Abete
Partenza Escursione: Ore 10:15
Percorso ombreggiato e ricco di sorprese per una camminata nel verde che permette di ammirare
il panorama dai crinali verso i pianori di Zervò e i piani d’Aspromonte. Gli amanti dei grandi spazi
e dei panorami a 360° troveranno cosa apprezzare dato che l’escursione si svolge in parte sulla
cresta dell’Appennino calabrese nel tratto compreso fra Monte Scorda e Monte Misafumera. Una
lezione di geografia a cielo aperto dal momento che, in alcuni punti del percorso, si potranno
osservare, contemporaneamente, i due versanti, ionico e tirrenico oltre alla linea dello
spartiacque che rappresenta anche il confine di due ben distinte zone climatiche in cui gli
elementi terra ed aria regnano sovrani.
Descrizione sentiero:
Si parte dalla famosa Fontana dell’Abete punto di riferimento di molti abitanti del
territorio, ci immettiamo su un vecchio viottolo fatto dagli animali, dopo 10 minuti siamo sulla sterrata di
Misafumera che ci accompagna per la prima parte del sentiero nel versante Jonico e dopo circa 1 km di
cammino rilassante siamo alla fontana di Misafumera oggi in abbandono.
Si incomincia a salire con diversi tornanti, la fitta faggeta nasconde ogni visuale, si sale dolcemente e dopo
30 minuti siamo al pianoro di Trancuri.
La maggiore pendenza è vinta e la si lascia alle nostre spalle, si prosegue sulla sterrata a destra, si cammina
nella faggeta per circa 30 minuti, all’incrocio si lascia il sentiero del Cammino dell’Alleanza e si prosegue
sulla sterrata principale dove si alternano fitti tratti di bosco e belle vedute sullo Ionio.
Arrivati ad un pianoro il bosco diventa più rado, da qui poco più avanti ad una radura, siamo al Serro du
Scaluni una forma di montagna a scalini, il colpo d’occhio sulla cima più alta dell’Aspromonte, Montalto
(mt.1956), è eccezionale con il panorama che spazia fino alla costa.
Proseguendo sul crinale, scendiamo verso Monte Misafumera (1390 s.l.m.) alternando lo scenario tra la
faggeta e ampie radure fiorite dalle quali si possono intravedere ora un versante ora l’altro. Seguendo
sempre la carrera, ed immersi ancora in una ricca faggeta, si giunge a monte “u scaluni”, chiamato così per
la sua particolare forma a scala dove sulla cima è presente una grande Croce in legno, giunti a Monte
Misafumera è possibile spaziare con lo sguardo sia sul Tirreno che sullo Ionio; suggestiva la veduta su Pietra
Cappa!
Si riprende il sentiero che prosegue sulla cresta da dove si intravede la ex sede della Comunità Incontro,
dopo circa 10 minuti si lascia il sentiero e ci immettiamo in un viottolo a sinistra dopo qualche minuto siamo
sulla sterrata che in poco tempo sempre in mezzo alla faggeta, scendendo, il cammino è spesso interrotto
per fermarsi ad abbracciare questi monumenti della natura (all’ombra del Tasso e Abete).
Ovunque volgiamo lo sguardo si viene conquistati dalla loro maestosità, un maestoso abete nei cui pressi vi
dimora un albero di tasso tra i più longevi dell’Aspromonte.
Poco più avanti si giunge alla strada asfaltata si costeggia la strada dopo 10 minuti siamo al punto di
partenza.
Salvatore Lacopo – Gente in Aspromonte
