Caulonia commemora gli internati militari italiani. Maiolo: “Dalla parte della Resistenza e della Costituzione”

Caulonia commemora gli internati militari italiani. Maiolo: “Dalla parte della Resistenza e della Costituzione”

Il 24 settembre 2026, alle ore 9:00, l’Auditorium Angelo Frammartino di Caulonia ospiterà la Giornata in memoria degli Internati Militari Italiani nei campi di concentramento tedeschi, un’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Caulonia per ricordare una delle pagine più alte e più a lungo dimenticate della Resistenza italiana al nazifascismo.

Furono oltre seicentomila i militari italiani che, dopo l’8 settembre 1943, si trovarono di fronte a una scelta che la Storia ha reso esemplare: piegarsi al nazifascismo, continuando a combattere sotto le insegne della Repubblica di Salò e della Germania hitleriana, oppure rifiutare, pagando quel rifiuto con la deportazione, la fame, il lavoro forzato, la morte nei lager del Terzo Reich. La grande maggioranza scelse la dignità e il rifiuto. Furono la Resistenza senza armi, uomini che non imbracciarono un fucile contro il nazifascismo ma che con il loro «no» opposero lo stesso argine morale dei partigiani sui monti, pagandolo con anni di prigionia, di umiliazioni, di violenza. È una storia di contadini e operai in divisa, che la retorica nazionale ha troppo spesso relegato ai margini della memoria pubblica, mentre meriterebbe di stare al centro della coscienza civile di questo paese, accanto a quella della Resistenza partigiana e della deportazione politica e razziale.

Ricordarli a Caulonia, significa riaffermare senza ambiguità che l’antifascismo è il fondamento costitutivo della Repubblica e della sua Costituzione, nata dal sangue di chi ha detto no al nazifascismo dentro e fuori i confini nazionali. Significa anche guardare in faccia il presente. In un tempo segnato dal riemergere di rigurgiti neofascisti, di tentativi di revisionismo storico e di normalizzazione di simboli e linguaggi che la Repubblica antifascista ha messo fuori legge, la memoria degli Internati Militari Italiani non è un esercizio nostalgico ma un atto politico e civile necessario, da consegnare soprattutto alle giovani generazioni, perché sappiano da che parte deve stare oggi chi crede nella libertà, nella giustizia sociale e nella democrazia.

A introdurre e moderare l’incontro sarà il vicesindaco di Caulonia Giovanni Maiolo, che ha voluto fortemente questa giornata come tassello del lavoro di cura della memoria storica portato avanti dall’Assessorato alla Cultura. Porterà il saluto istituzionale il sindaco Francesco Cagliuso, mentre la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Falcone-Borsellino” Lucia Pagano e il dirigente scolastico del Polo Tecnico Professionale “Dea Persefone Zanotti Bianco” Carlo Milidone interverranno a nome delle comunità scolastiche cauloniesi, chiamate a raccogliere il testimone della memoria. Porterà il proprio contributo anche Stefano Amato dell’ANPI, mentre Maria Paola Sorace e Cristiano Fantò della cooperativa Pathos interverranno in rappresentanza del terzo settore. Lo storiografo Ilario Camerieri offrirà la ricostruzione storica degli eventi legati alla deportazione degli IMI, mentre le conclusioni saranno affidate a Nicola Marazzita, presidente della sezione reggina dell’Associazione Nazionale Ex Internati, custode di una memoria che abbiamo il dovere di non disperdere.

Caulonia conferma così, ancora una volta, la propria vocazione di comunità che non si limita a commemorare ma sceglie da che parte stare. Dalla parte della Resistenza, dalla parte della Costituzione, dalla parte di chi, ieri come oggi, si oppone a ogni forma di fascismo e di sopraffazione.

Giovanni Maiolo – Vicesindaco e Assessore alla Cultura Comune di Caulonia

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