
Pasquale Aiello sul governo Meloni: “Un governo ricordato per il riarmo e per i tagli alle fasce più deboli”
La festa del governo più longevo in Italia che sarà celebrata a Bari oggi 4 settembre
sancirà pure un record, entrerà nella storia della Repubblica. Sarà, tuttavia, un governo
di destra ricordato soprattutto per il sostegno alle guerre del padrone yankee e
corresponsabile di tutte le conseguenze e le macerie che si porteranno dietro. Sarà un
governo ricordato per le accise sui carburanti non rimosse nonostante le promesse in
campagna elettorale. Sarà ricordato come il governo reazionario che ha appoggiato il
genocidio a Gaza da parte dei sionisti israeliani. Sarà il governo che più di tutti in Italia
ha operato per il riarmo. Sarà il governo ricordato per i tagli che hanno maggiormente
infierito sulle fasce più deboli e per le leggi repressive al dissenso e alla contestazione.
Sarà ricordato come il governo con un cospicuo numero di ministri inadeguati e
imbonitori. La durata può tradursi in solidità, anche se solo di facciata e neanche tanto.
Per la qualità ci sarebbe stato bisogno di altro. L’economia di guerra, la complicità nel
genocidio del popolo palestinese, la caccia al migrante, le misure coercitive contro chi
protesta e la smisurata subalternità al dominatore statunitense non fanno di un governo
un buon governo. I cittadini, purtroppo non hanno niente da festeggiare, specie i più
deboli e indifesi. Le loro condizioni di vita non sono delle migliori, anzi…
Pasquale Aiello
