
Amministrative 2027, Bruno Grenci attacca: “A Caulonia alleanze senza programmi e strategie”
Caulonia, amministrative 2027: tutti sono pronti ad andare con tutti. Senza pudore. Senza programmi, senza vere strategie politiche serie. Senza pensare o parlare dei temi veri e che sono un pugno negli occhi: la 106, il lungomare, la morte della spiaggia, il vergognoso sottopasso della ferrovia, Rupe Maietta, l’abbandono delle aree interne, i milioni buttati e sperperati (dalle scuole demolite, alla vasca delle incognite, allo sfregio degli alberi assassinati). L’unica strategia e obiettivo è quello di raggiungere il potere. Con chiunque sia basta che si riesca a condividere questo bramato, patologico, paranoico e pruriginoso scopo. Il resto non conta. Nessuno ha ancora posto un paletto o una linea definita per dire con questo modo di fare, e di conseguenza con questa, o queste persone, mai più. Io non l’ho sentito. Regna imperverso il motto “mai dire mai “. Che vuol dire: “sempre un perenne passato/presente”. Senza soluzione di continuità. Vorrei che qualcuno dei protagonisti del palcoscenico di questa commedia pirandelliana, tinta di Ionesco e ammantata di ipocrisia mi potesse solennemente e sonoramente smentire. Magari nel consiglio comunale di venerdì pv sei novembre dell’anno del signore 2026. Le Roi l’est mort vive le Roi, dicevano oltre 200 anni fa. Copia-incolla mi verrebbe da dire “lo schifo è morto viva lo schifo”.
Bruno Grenci
