
Criticità del servizio idrico, il sindaco di Cinquefrondi Conia replica al consigliere Polisena
Al Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare “Risveglio”
Sig. Aldo Polisena
e p. c. ai Consiglieri Comunali
Sig. Michele Galimi
Avv. Maria Lucia Alì
Sig.ra Vanessa Spanò
Oggetto: Riscontro formale all’interrogazione consiliare avente ad oggetto “Criticità servizio idrico” presentata dal Consigliere Comunale Aldo Polisena.
Egregio Consigliere,
si prende in esame l’interrogazione da Lei formalmente avanzata in ordine alle criticità afferenti al servizio idrico. Trattasi di un atto il cui impianto argomentativo, pur muovendo da premesse di carattere generale ampiamente note, palesa evidenti profili di incoerenza logico-giuridica e si pone in palese antitesi con la concreta e tangibile azione amministrativa quotidianamente posta in essere da questo Ente.
- Incoerenza logica delle premesse e contraddittorietà istituzionale
Preliminarmente, destano non perplessità ma un profondo sconcerto istituzionale le palesi contraddizioni che permeano il testo interrogativo. Da un lato, infatti, Lei medesimo dà atto e riconosce formalmente che la problematica della carenza e della vulnerabilità delle infrastrutture idriche costituisce un fenomeno strutturale e sistemico che investe l’intero territorio della Regione Calabria e del Mezzogiorno; dall’altro lato, con un evidente cortocircuito politico, si tenta capziosamente di ascrivere in via esclusiva a questa Amministrazione comunale la responsabilità di criticità generali e comprensoriali, ignorando colpevolmente (o fingendo di ignorare) che ingenti interventi di risanamento e di rifacimento integrale della rete idrica sono già cantierizzati e in fase di esecuzione sul territorio comunale di Cinquefrondi.
Tale modus operandi si inserisce in un quadro metodologico ancor più censurabile sotto il profilo istituzionale e procedurale. Non può sottacersi, infatti, l’anomalia metodologica e la scorrettezza istituzionale sottese alla trasmissione della nota: l’Amministrazione ha appreso l’esistenza e i contenuti dell’interrogazione dagli organi di stampa prima ancora che dalla ricezione formale al protocollo dell’Ente, essendo stata la stessa scientemente diramata ai media nel corso della giornata domenicale, a uffici chiusi, preordinando la cassa di risonanza mediatica rispetto al doveroso e leale transito nelle sedi istituzionali.
A ciò si aggiunge il totale scollamento rispetto ai lavori d’aula: soltanto in occasione della seduta pubblica del Consiglio Comunale tenutasi in data 30 settembre 2026 alle ore 18:30, all’ordine del giorno della quale figurava specificamente al punto 4 la trattazione delle politiche idriche e dei rapporti con ARRICAL, il Consigliere Polisena risultava regolarmente presente in Assemblea. Ebbene, in quella Sede sovrana e deputata per eccellenza al confronto democratico, non solo l’interrogante ha omesso di formulare qualsivoglia rilievo, proposta o intervento tecnico-politico, ma ha addirittura espresso un voto di astensione sul punto.
La scelta di serbare il silenzio in seno all’organo consiliare e di optare per una sterile astensione, per poi veicolare preventivamente le doglianze ai canali di stampa e solo successivamente trasmettere l’interrogazione scritta agli Uffici comunali – peraltro in giorni festivi – evidenzia in modo inequivocabile la natura esclusivamente assertiva e mediatica dell’iniziativa. Essa appare preordinata unicamente a rallentare l’azione amministrativa e a distorcere la percezione pubblica rispetto al complesso e gravoso lavoro che la maggioranza sta conducendo sul campo.
In ultimo, appare del tutto ultroneo, paradossale e palesemente contraddittorio il richiamo finale con cui Lei si dichiara “disponibile a momenti di confronto”. Tale affermazione si scontra frontalmente con la realtà delle Sue medesime esternazioni pubbliche e ufficiali, nelle quali ha più volte e reiteratamente ribadito — come ampiamente documentato e risultante agli atti — la netta e pregiudiziale volontà di non voler intraprendere alcun tipo di confronto o interlocuzione con questa Amministrazione Comunale. Risulta pertanto incomprensibile come si possa offrire a parole una disponibilità al dialogo nelle note a mezzo stampa, per poi disconoscerla nei fatti e rigettare sistematicamente ogni convocazione e sede di confronto istituzionale. - Quadro Normativo, Finanziario e Tecnico degli Interventi PNRR
In ossequio ai principi di imparzialità, buon andamento e trasparenza dell’azione amministrativa di cui all’articolo 97 della Costituzione, si oppongono alla sterile polemica i dati oggettivi, le risultanze documentali e i riscontri normativi che testimoniano l’effettività dell’opera amministrativa:
Asse Strategico PNRR: Missione 2 (“Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”), Componente 4 (“Tutela del territorio e della risorsa idrica”), Investimento 4.2: “Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti”.
Riferimento Programmatico / Codice Intervento: M2C4-I4.2_233, rientrante nel piano di efficientamento delle reti idriche destinato ai comuni calabresi di terza fascia demografica (da 6.000 a 10.000 abitanti), coordinato organicamente con la Regione Calabria, l’Autorità d’Ambito ARRICAL e la società Sorical S.p.a. quale soggetto attuatore.
Dotazione Finanziaria Intercettata: Circa 1,57 milioni di euro.
Codice Unico di Progetto (CUP): C21D22000210006. - Specifiche Tecniche e Ingegneristiche delle Opere in Esecuzione
L’ingente finanziamento ottenuto non si traduce in astratte enunciazioni programmatiche, bensì in un rigoroso piano di reingegnerizzazione e ammodernamento tecnologico strutturato secondo i più avanzati standard del settore idrico:
Distrettualizzazione Idraulica (DMAs – District Metered Areas): Segmentazione geometrica e funzionale del reticolo idrico cittadino in distretti di misura autonomi, finalizzata al controllo in continuo dei volumi immessi e consumati, alla regolazione telecontrollata delle pressioni di esercizio per la prevenzione dei guasti e al celere sezionamento delle condotte in caso di rottura.
Smart Metering (Digitalizzazione della Misura): Sostituzione progressiva e massiva dei contatori tradizionali con misuratori statici a ultrasuoni ed elettronica evoluta, dotati di funzionalità di telelettura. Tale tecnologia garantisce la metrologia legale dei volumi, l’accuratezza della fatturazione e la tempestiva rilevazione delle anomalie riconducibili a perdite occulte o dispersioni impiantistiche.
Risanamento strutturale e Leak Detection: Interventi mirati di rifacimento dei tratti di rete vetusti e ammalorati, abbinati a campagne sistematiche di ricerca attiva delle perdite mediante strumentazione acustica di precisione (correlatori e geofoni), tesi all’abbattimento strutturale del tasso di dispersione della risorsa potabile.
Si rammenta, infine, che l’esercizio delle prerogative ispettive e di controllo riconosciuto ai consiglieri comunali ai sensi dell’articolo 43 del Decreto Legislativo n. 267/2000 (TUEL) deve rigorosamente contemperarsi con i principi di economicità, efficienza e buon andamento della Pubblica Amministrazione, rifuggendo da istanze emulative e defaticanti, come costantemente ribadito dalla giurisprudenza amministrativa del Consiglio di Stato e dai dictat della Commissione per l’Accesso ai Documenti Amministrativi.
La funzione politico-amministrativa si estrinseca nello studio approfondito degli atti, nella partecipazione propositiva e leale all’interno delle sedi istituzionali deputate — doveri disattesi in occasione dell’ultimo consesso civico — e nell’impegno quotidiano a favore della collettività, rifuggendo da logiche di strumentalizzazione mediatica e di fuga in avanti sui giornali.
Cordiali saluti
Michele Conia – Sindaco di Cinquefrondi
