“La Donna oltre la celebrazione”, a Marina di Gioiosa un convegno di riflessione su parità e rispetto della donna

“La Donna oltre la celebrazione”, a Marina di Gioiosa un convegno di riflessione su parità e rispetto della donna

Grande partecipazione e
profondo interesse hanno caratterizzato il convegno “La Donna oltre la
celebrazione”, un’importante iniziativa dedicata alla riflessione sui temi della
parità di genere, del rispetto e della prevenzione della violenza sulle donne.
L’incontro, organizzato dall’Amministrazione comunale e fortemente sostenuto
dall’Assessore alle Pari Opportunità e all’Istruzione, Barbara Costa, ha
rappresentato un significativo momento di confronto per la comunità,
coinvolgendo cittadini, studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni.
Un’occasione importante per ribadire quanto sia fondamentale promuovere una
cultura fondata sul rispetto, sulla consapevolezza e sull’uguaglianza.
Il momento di riflessione ha preso spunto dalla visione del film “C’è ancora
domani” di Paola Cortellesi, che ha offerto agli studenti e ai presenti
l’opportunità di soffermarsi sulla condizione femminile, sulle difficoltà
affrontate da molte donne nel passato e sulle dinamiche che, purtroppo, in
alcuni casi continuano a manifestarsi ancora oggi.
Ad aprire i lavori è stato il saluto istituzionale del Sindaco, prof. Rocco Femia,
che ha sottolineato l’importanza di promuovere iniziative di sensibilizzazione e
di confronto capaci di coinvolgere soprattutto le nuove generazioni nella
costruzione di una cultura fondata sul rispetto e sull’uguaglianza.
«Eventi come questo – ha dichiarato l’assessore Barbara Costa – rappresentano
un momento fondamentale di riflessione per tutta la comunità. La scuola, le
istituzioni e le realtà del territorio devono lavorare insieme per promuovere una
cultura del rispetto e della parità, partendo proprio dai più giovani. Solo
attraverso l’educazione e la consapevolezza possiamo costruire una società più
giusta e più attenta ai diritti di tutti».
Il convegno è stato arricchito dagli interventi di autorevoli relatori che hanno
affrontato il tema da diverse prospettive. Tra questi la dirigente scolastica,
prof.ssa Maria Giuliana Fiaschè, che ha evidenziato il ruolo centrale della
scuola come luogo di formazione e crescita, dove educare i giovani ai valori del
rispetto, della parità e della consapevolezza.

Particolarmente significativo è stato anche il coinvolgimento degli studenti, che
hanno condiviso pensieri e riflessioni personali maturate dopo la visione del
film. Le loro parole, intense e spontanee, hanno dimostrato quanto sia
importante offrire ai giovani occasioni di dialogo e confronto su tematiche così
attuali.
Anche Federica Brignone, la campionessa olimpica di Milano-Cortina 2026, pur
non potendo partecipare personalmente al convegno ma ritenendo interessante il
tema trattato, ha inviato un breve messaggio augurando una proficua riflessione
e sostenendo il lavoro di organizzatori e relatori.
Importante anche il contributo della dott.ssa Sonia Bruzzese, responsabile
dell’Ufficio di Piano del Distretto di Caulonia, che ha illustrato il ruolo dei
servizi sociali e delle istituzioni nel sostegno alle persone più fragili e nella
prevenzione delle situazioni di disagio e violenza.
L’Assessore regionale all’Istruzione, Sport e politiche per i giovani Eulalia
Micheli ha voluto inviare un video messaggio in cui ha sottolineato come
«lavoriamo perché non ci sia più il bisogno di celebrare per ciò che deve essere
semplicemente riconosciuto. Più dignità, pari opportunità e più diritti per il
mondo femminile». La nota giornalista Rai Simona Rolandi, conduttrice della
Domenica Sportiva, nel suo videomessaggio ha auspicato «di poter vedere in
futuro nel mondo dello sport molte più donne a livello dirigenziale e allo stesso
tempo come nel giornalismo sportivo le donne possano dare qualcosa in più».
Significativo l’intervento della dott.ssa Sandra Marzano, pedagogista clinico e
psicologa dello sportello antiviolenza “Mai più soli”, che ha posto l’attenzione
sull’importanza dell’ascolto e del supporto alle donne vittime di violenza,
sottolineando la necessità di rafforzare sempre di più la rete di protezione sul
territorio.
A offrire un ulteriore punto di vista è stato anche il rappresentante del Comando
dei Carabinieri, che ha ribadito l’impegno delle forze dell’ordine nella
prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere, evidenziando l’importanza
della collaborazione tra istituzioni e cittadini. Significativa anche la presenza in
sala delle forze dell’ordine, segno concreto della vicinanza delle istituzioni e
dell’attenzione verso una tematica tanto delicata quanto attuale.
A completare il quadro degli interventi è stata Valentina Femia, volontaria della
Croce Rossa Italiana – Comitato Riviera dei Gelsomini, che ha raccontato il
valore dell’impegno del volontariato e della solidarietà nelle attività di supporto
alla comunità.

Il convegno è stato inoltre arricchito da un momento musicale particolarmente
emozionante: gli alunni dell’Istituto Comprensivo Marina di Gioiosa Ionica –
Mammola hanno allietato l’incontro con il suono dei flauti dolci, guidati dalla
professoressa Barbara Franco, regalando al pubblico un’esibizione molto
apprezzata.
L’incontro si è concluso con grande soddisfazione per la significativa
partecipazione dei cittadini e della componente scolastica del territorio,
confermando come il percorso verso una reale parità non possa limitarsi a una
semplice celebrazione, ma debba tradursi in un impegno quotidiano condiviso
da tutta la comunità.

Francesco Meduri

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