
A Pazzano torna la Festa del Grano, tra tradizione, sapori e folklore
di Mario Murdolo
Il 3 e 4 agosto torna l’evento simbolo della Vallata dello Stilaro. Organizzato dalla Pro Loco, dalla dinamica e instancabile presidente Teresa Verdiglione e con il patrocinio del Comune di Pazzano e del GAL, Pazzano si prepara a rivivere la terza edizione della Festa del Grano.
Un evento che celebra l’oro della nostra terra: il grano, patrimonio universale. Ma qui, nella Vallata dello Stilaro, ha un valore sacro. Dal minuscolo chicco interrato nascono le dorate spighe ricche del prezioso grano che, dopo essere passato dal mulino, diventa farina che, unita all’acqua e ben manipolata, è pronta per il forno, da dove vengono fuori i più diversi formati di pane, alimento principe di tutte le tavole.
A Pazzano, come in tutta la Vallata dello Stilaro, il grano è miracolo. È il miracolo di San Giovanni Therestis, il Mietitore, che nel mese di giugno, al tempo della mietitura, nei fondi di Marone e Maturavolo offrì ai contadini pane e vino, mentre un furioso temporale minacciava il raccolto. La sua preghiera salvò il grano e così, da allora, il Santo fu soprannominato “il Mietitore”.
E con lo stesso grano prodotto nella Vallata dello Stilaro, in occasione del santo patrono di Pazzano, San Giuseppe, vengono prodotti dei piccoli panetti che poi vengono distribuiti gratuitamente per devozione. Un gesto di grande condivisione che si rinnova.
Il pane, principale derivato del grano e frutto del lavoro dell’uomo, è un alimento che va oltre il suo valore nutrizionale; non a caso è più volte citato anche nel Vangelo, dove diventa simbolo di vita, condivisione e spiritualità, dal “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”.
A pochi giorni dalla Festa del Grano ho incontrato la presidente della Pro Loco, Teresa Verdiglione, organizzatrice dell’evento, per avere notizie più precise sul programma dell’importante manifestazione. Lei mi ha illustrato in modo molto dettagliato il programma predisposto: un programma corposo e ricco che coniuga sapientemente due anime della nostra tradizione, con momenti dedicati alla degustazione dei prodotti tipici locali a base di grano e ampi spazi dedicati al divertimento e alla convivialità, con intrattenimenti di musica tradizionale e folkloristica.
Un programma che riporto qui in dettaglio.
3 agosto – Ore 18.00: allieteranno la serata i Giganti di Taurianova; alle ore 20.00 farà seguito l’apertura dei numerosi stand con degustazione dei prodotti a base di grano: pitta ripiena, bruschette, pane e olio, taralli e finocchietti al peperoncino. Il tutto innaffiato con l’ottimo vino DOC di Bivongi.
4 agosto – Ore 19.30: sfilata con i trattori, cui farà seguito la benedizione finale del grano. Ore 20.00: degustazione del piatto tipico locale “A pasta e casa do mietituri”. Alle ore 21.30: concerto del gruppo folkloristico I Peddaroti.
E, dulcis in fundo, per finire in bellezza, alle ore 24.00 torta in piazza e brindisi finale con l’augurio di ritrovarsi tutti ancora il prossimo anno.
Foto di Polina Rytova su Unsplash
