
Chiodi sulla strada per il Mercato della Badia a Bivongi, la solidarietà della Jungi Mundu
Il presidente Zurzolo: «Un gesto vile contro chi ogni giorno lotta per tenere vivi i piccoli borghi. Crediamo fortemente nella restanza; la risposta a queste azioni inqualificabili deve essere forte e unitaria»
La Eurocoop Jungi Mundu esprime solidarietà alla comunità di Bivongi, all’amministrazione comunale e alla sindaca Graziella Zaffino per il grave episodio verificatosi nella serata inaugurale del Mercato della Badia, quando centinaia di chiodi sono stati fissati sull’asfalto della strada provinciale che conduce al borgo, provocando danni a numerose automobili e mettendo a rischio l’incolumità delle persone.
La cooperativa di Camini condanna con fermezza un gesto tanto grave quanto irresponsabile, che assume un significato ancora più inquietante perché compiuto proprio in concomitanza con una manifestazione che rappresenta uno dei simboli della storia, della cultura e della vitalità dell’intera Vallata dello Stilaro.
«Esprimiamo la nostra vicinanza alla comunità di Bivongi, alla sindaca Zaffino e, in particolare, alla consigliera comunale Adele Murace, con la quale condividiamo da tempo un percorso fatto di impegno per l’ambiente e la solidarietà, in quanto attivista del WWF e presente anche ai campi estivi di “Libera contro le Mafie”, da noi organizzati ogni anno a Camini», dichiara il presidente della Jungi Mundu, Rosario Zurzolo. «Questo gesto vandalico colpisce il lavoro, la fatica e la determinazione di una comunità che, come tante realtà della nostra terra, ogni giorno combatte contro lo spopolamento e cerca di costruire partecipazione, sviluppo e futuro. Il Mercato della Badia è un evento identitario per tutta la vallata, colpirlo significa colpire un’intera area e la sua capacità di esprimersi, di raccontarsi» aggiunge.
«Di fronte a episodi come questo – conclude Zurzolo – la risposta deve essere ancora più forte, unitaria e collettiva. Noi di Jungi Mundu crediamo profondamente nella restanza: restare nei nostri borghi non significa rassegnarsi, ma scegliere di prendersene cura, difenderli e costruire ogni giorno nuove opportunità. I piccoli paesi non possono arrendersi alla paura, all’inciviltà o a chi tenta di spegnere l’entusiasmo di chi si impegna per il territorio. La solidarietà di Jungi Mundu va alla comunità di Bivongi e a tutte le persone che, con coraggio, sacrificio e passione, continuano a credere e a investire nel futuro dei nostri borghi».
Eurocoop Jungi Mundu
