
Centro di Recupero Neurologico di Locri, istituzioni e associazioni al lavoro per un nuovo progetto
Con la programmazione di una serie di incontri tra istituzioni
competenti e la collaborazione della Associazioni, inizierà a breve a
una nuova fase di valutazione della situazione del Centro di Recupero
Neurologico di Locri -struttura di proprietà dell’ASP di Reggio
Calabria, direttamente gestita- per migliorare le condizioni di vita
quotidiana degli otto disabili residenziali ed allo stesso tempo per
verificare la fattibilità della riqualificazione della struttura ai
fini dell’apertura di un Centro diurno semi residenziale per accesso
di persone con disabilità dall’esterno.
Questa è stata la conclusione della riunione a cui si è giunti ieri
presso la Cittadella Regionale con la partecipazione dell’Assessora
all’Istruzione, Sport e Politiche Giovanili Eulalia Micheli,
l’Assessora all’Inclusione Sociale e welfare Pasqualina Straface e i
rappresentanti del Gruppo Associazioni Simona Coluccio, Vito Crea e
Vincenzo Logozzo.
E’ un bel primo passo in avanti, e come prima azione, così come
concordato con la collega Straface, sarà l’Assessore Micheli (che in
verità già nei mesi precedenti aveva ipotizzato questo percorso) ad
organizzare subito un incontro preliminare con la Direttrice Generale
dell’ASP Maddalena Berardi e il Sindaco di Locri, nonché presidente
della Conferenza dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale,
Giuseppe Fontana.
Le linee di indirizzo -fortemente sostenute dai tre rappresentanti
delle associazioni, ma condivise anche dagli Assessori- saranno quelle
tracciate dalla bozza del progetto sperimentale presentato a suo tempo
dalla ex Direttrice Generale Lucia Di Furia. Questo progetto
-dettagliato per ogni fase- prevede l’istituzione di un Centro Diurno
socio-educativo e riabilitativo semi residenziale, per giovani.
Risponde alle necessità di innovare i modelli di assistenza
tradizionali, superando la logica della semplice custodia per puntare
all’inclusione attiva.
L’obiettivo è quello di fare attività motoria e attività educativa,
laboratori, supporto per l’autonomia ai ragazzi con contestuale
alleggerimento del carico ai famigliari.
Vincenzo Logozzo Referente e Coordinatore del Gruppo Pro Disabili del Centro di Recupero Neurologico di Locri (Commatre, Adda, Unitalsi Locri, Auser Noi ci siamo Bovalino, Croce Viola Mammola, Unicef Gioiosa Jonica).
