I ragazzi del Liceo Scientifico e lo SPRAR

I ragazzi del Liceo Scientifico e lo SPRAR

Il Progetto Sprar di Gioiosa Jonica prosegue senza sosta la sua azione di accoglienza ed integrazione. A chi chiede cosa effettivamente si stia facendo per sviluppare una sana e proficua interazione fra migranti e cittadini gioiosani, basta replicare mettendo in vetrina le tante belle occasioni di incontro/confronto con le scuole della nostra cittadina.

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Ad esempio, l’appuntamento pre-natalizio presso il Liceo Scientifico di Gioiosa Jonica. Un incontro splendido, denso di intelligenze e sensibilità, un incontro richiesto dai ragazzi liceali con l’obiettivo specifico di capire di più e meglio, senza pregiudizi e senza sovrastrutture ideologiche.

I migranti Sprar si sono raccontati con grande schiettezza, come raramente riescono a fare nel loro soggiorno temporaneo presso il progetto d’accoglienza. Hanno parlato della loro storia passata, delle loro sensazioni attuali, delle loro prospettive future. Hanno suonato e ballato insieme ai ragazzi del Liceo. Hanno scattato foto in un abbraccio colorato e rumoroso che è il vero successo di un serio percorso di accoglienza.

DSC02254DSC02274DSC02135Anche e soprattutto grazie a questo incontro, ReCoSol e Sprar Gioiosa sono stati coinvolti nel progetto “Scatti di Valore”, a cura del Centro Servizi per il Volontariato. Quattro liceali gioiosani (Enrica Gallo, Alessandra Lecce, Luca Albanese e Simone Galluzzo) hanno deciso di svolgere il loro periodo di volontariato presso il progetto d’accoglienza gioiosano: poche ore settimanali per approcciarsi ai problemi dell’integrazione dei migranti e per capire come funziona uno Sprar attuale.

Lunedì 6 (giorno di Pasquetta), su TeleMia a cura dell’infaticabile Presidente della Consulta delle Associazioni – Vincenzo Logozzo, andrà in onda un lungo servizio sull’incontro dell’11 Dicembre scorso al Liceo Scientifico: seguiamolo tutti per meglio comprendere la bellezza del confronto fra diversità di esperienze e di umanità.

Ci piace concludere con le parole illuminanti di Hamadi, un ragazzo gambiano che apprezza particolarmente la sensibilità dei gioiosani, parole pronunciate in risposta da una delle tante domande dei ragazzi liceali: “Tutti noi ci sentiamo apprezzati. Qua a Gioiosa siete tutti gentili e voi avete umanità. Umanità è molto importante cosa della vita. Vi ringrazio per sempre per la vostra umanità, perchè l’umanità è una cosa prima ed ultima nel mondo !”

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