Luca Ritorto: “la Gioiosa più bella per il 25 Aprile”

Per la Festa del 25 Aprile, Gioiosa Jonica si presenta nella sua veste migliore.

Saranno aperti al pubblico e regolarmente visitabili i siti di maggior pregio storico-culturale: gli scavi archeologici del Naniglio, Palazzo Amaduri, la chiese dell’Annunziata e dell’Addolorata.

Gli scavi del Naniglio

Gli scavi del Naniglio

Si tratta di un’iniziativa che si inquadra negli “Stati Generali della Cultura” della Provincia di Reggio Calabria e che è stata fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Gioiosa Jonica, con la preziosissima collaborazione della Pro Loco guidata dal Presidente Vitetta.

“Il Naniglio sarà fruibile da tutti i visitatori che vorranno godere delle sue bellezze” – ci spiega Luca Giuseppe Ritorto, Assessore alla Cultura – “grazie alla disponibilità della Soprintendenza (nella persona della D.ssa Antonella Ursino) e con il grande impegno dei volontari del Liceo e della Pro Loco. Inoltre, abbiamo proceduto con la pulizia ordinaria degli scavi e della strada d’accesso: siamo certi che i visitatori – l’aperturà sarà il 25 mattino, dalle ore 9 alle ore 13 – saranno numerosi come sempre”.

Luca Giuseppe Ritorto, Assessore alla Cultura

Luca Giuseppe Ritorto, Assessore alla Cultura

Altra visita fondamentale sarà quella di Palazzo Amaduri, soprattutto in una prospettiva futura – come ci spiega l’Assessore Ritorto: “presso Palazzo Amaduri saranno visitabili anche i reperti degli scavi del Naniglio, una sorta di antipasto di quello che sarà l’ormai imminente ala di Palazzo Amaduri dedicata ad un piccolo museo sul Naniglio. Infatti, abbiamo firmato una convenzione specifica con la Soprintendenza e abbiamo già aggiudicato la gara per la fornitura delle vetrine che serviranno a custodire i reperti archeologici”.

La Chiesa dell'Annunziata

La Chiesa dell’Annunziata

Chiesa dell'Addolorata - facciata

Chiesa dell’Addolorata – facciata

Infine, anche le chiese dell’Annunziata e dell’Addolorata – piccoli gioielli architettonici – saranno aperte al pubblico, un fatto  raro per Gioiosa Jonica. “Non è facile da un punto di vista logistico garantire la fruibilità di tutti questi luoghi, soprattutto delle chiese: abbiamo poco personale a disposizione e molte cose devono svolgersi come puro volontariato” – ci precisa nuovamente l’Assessore Ritorto. Che conclude dicendoci: “noi proviamo a celebrare la Festa del 25 Aprile – la festa della nostra democrazia – con la Gioiosa più bella: crediamo sia il modo migliore di farlo”.

La giornata del 25 Aprile si concluderà con uno spettacolo musicale del gruppo “Sciala Cori”, un gruppo etno-folk nato l’anno scorso, alle ore 21 presso la centralissima Piazza Vittorio Veneto.

Iniziative e fatti che dimostrano un dato inoppugnabile: le cose si possono fare anche con poche risorse a disposizione, purchè vi sia la volontà e la fantasìa nell’impegnarsi a beneficio della collettività e purchè vi sia la collaborazione attiva fra soggetti variamente interessati.