Caulonia: superiamo i particolarismi in politica

Caulonia: superiamo i particolarismi in politica

Pochi giorni fa l’ex sindaco di Caulonia, Ilario Ammendolia, ha rilasciato una interessante intervista a Ciavula nella quale ha parlato, tra le altre cose, della situazione politica cauloniese attuale e futura suggerendo, in prospettiva, la formazione di un centro-destra e di un centro-sinistra che si confrontino su programmi e idee.
A ben vedere, tale soluzione, seppur non di semplicissima realizzazione, è in effetti fortemente auspicabile, in quanto si avverte l’esigenza di ripartire da un confronto costruttivo che superi i personalismi tipici dei piccoli paesi ed immancabili a Caulonia.
Attualmente il centro-destra è quasi completamente assente, il centro-sinistra è disgregato, e la politica locale vive uno stato di torpore generale, anche in virtù del poco tangibile rapporto tra l’amministrazione e i cittadini.
A Caulonia, dice sempre Ammendolia, ci sono le intelligenze per poter far ripartire una politica progettuale.
È vero, e per mettere tali intelligenze al servizio del paese occorre che si torni a parlare con coerenza di programmi, attraverso un disegno politico in cui la vittoria delle elezioni rappresenti un punto di partenza anziché un punto di arrivo.
Dovrebbe essere questo l’obiettivo, ma non è facile da concretizzare in un contesto ampio e colmo di particolarismi come quello cauloniese.
Il ricambio generazionale auspicato da Ammendolia è fisiologico e può essere importante anche per coinvolgere i soggetti più giovani, ampliando ed arricchendo il confronto.
Servono proposte, progettualità e metodi efficaci.
Il rischio è che altrimenti si ricada nella lotta di paese fine a se stessa, e non è ciò di cui Caulonia ha bisogno.