Francesco Cagliuso: “la Provincia non ci penalizzi come l’ anno scorso”

Francesco Cagliuso: “la Provincia non ci penalizzi come l’ anno scorso”

Quella che segue è la prima parte dell’ intervista rilasciata da Francesco Cagliuso, vicesindaco e assessore del Comune di Caulonia, a Ciavula.

Francesco Cagliuso

Tirando un po’ le somme da quando l’ Amministrazione di cui fai parte si è insediata, quali sono stati secondo te gli aspetti positivi e quali quelli meno positivi del vostro lavoro?

Gli aspetti positivi ritengo tanti anche se ovviamente pensi che avresti potuto fare di più. L’ Amministrazione che va avanti da tre anni si lasciava alle spalle un’ Amministrazione che vedeva in gran parte protagonisti gli attuali amministratori che, pur essendo andati per cinque anni a scuola, molto probabilmente non hanno imparato tanto da mettere a frutto. Responsabilmente ritengo che potevamo fare tanto, ad esempio, per quanta riguarda alcuni settori: dai lavori pubblici all’ istruzione al sociale. L’ impegno non è mai comunque venuto meno in nessuno degli amministratori. Poi ognuno di noi abbiamo dei grossi limiti, io per primo, e alcuni risultati se non sono tangibili è anche perché ritengo che abbiamo un difetto di comunicazione e questo ci ha penalizzato. Conquistando dei risultati non abbiamo saputo spenderli mediaticamente bene.

Come assessore alla Cultura quale è stato il traguardo più importante che pensi di aver raggiunto?

Io faccio l’ Amministratore da otto anni. Ricordo che il primo anno in cui feci l’ Amministratore ricevevo nell’ arco di una giornata come minimo quattro – cinque telefonate in cui mi si chiedevano delle cose per la scuola. Oggi, ho il piacere di dire che ricevo una telefonata ogni sette giorni. Questo vuol dire che tante cose sono state fatte. Non per nulla, ad esempio, abbiamo vinto un bando per quanto riguarda la ristrutturazione degli edifici a Caulonia Marina. Abbiamo in itinere un progetto per rifare un unico Istituto a Caulonia Marina in cui dovranno confluire tutte le scuole: infanzia, elementare e media. Ho posto l’ attenzione anche all’ Istituto Tecnico Agrario, che non è di competenza del Comune ma l’ abbiamo fatto e l’ abbiamo considerato nostro. Prova ne è che i locali sono stati affidati in comodato d’ uso alla Provincia per vent’ anni pur di mantenere un Istituto che cresce. Quindi abbiamo fatto moltissimo per le scuole. Abbiamo rinnovato completamente il parco macchine, abbiamo di nuovo due pulmini, abbiamo fatto partire la mensa nelle scuole. Abbiamo fatto attività ludiche dove le scuole erano state chiuse e ancora oggi manteniamo scuole nelle periferie di Campoli e di Focà. A Focà, l’ anno prossimo, riaprirà la scuola dell’ infanzia e penso sia l’ unico caso, non dico in Italia ma sicuramente in Calabria.

Che cosa rispondi a chi sostiene che questa Amministrazione ha abbandonato Caulonia Marina e tutte le frazioni del Comune?

Dico che non è assolutamente vero, il paese è un tutt’ uno. Se io guardassi al mio ultimo risultato elettorale, penso di aver bene inteso qual’ è il territorio del Comune perché ho preso lo stesso numero di consensi a Caulonia Marina così come a Caulonia Superiore ma ho preso un bel numero di consensi a Campoli, San Nicola, Focà e ovunque. Quindi per me e per tutta l’ Amministrazione il territorio è omogeneo. Ovviamente ogni parte del paese ha le sue sfaccettature perché la Marina ha una caratteristica e questo può essere anche un aspetto positivo e di offerta del territorio. Caulonia Marina ha delle eccellenze ma ha degli svantaggi così come il Centro Storico ha delle eccellenze ma ha anche degli svantaggi. Le frazioni penso che meriterebbero una maggiore attenzione per lo stato di difficoltà prettamente geografico. Prendi le frazioni Campoli e Ursini: ha chiuso la scuola, hanno chiuso le poste. Chiude lo Stato. Allora, l’ ultimo baluardo è il Comune attraverso cui cerchi di dare una risposta sostituendoti anche allo Stato perché l’ uffico postale lo chiedono a te che sei l’ amministratore locale. Non è nelle tue competenze però è giusto che tu ti impegni per dare una risposta anche per quello che non ti compete.

In riferimento al guasto alle pompe di sollevamento dell’ impianto idrico a Canne, è realmente a rischio la stagione balneare a Caulonia?

Non penso sia a rischio la stagione balneare. E’ vero che c’ è stato un guasto che è durato non più di 120 minuti. Certo se la cosa fosse durata di più avrebbe causato dei problemi ma sulla questione del depuratore bisogna stare attentissimi nella gestione ma anche nel discutere perchè è facile creare degli allarmismi. Certo mi duole che la Jonica Sistemi Idrici, a cui ho telefonato e vi posso far vedere il messaggio che ho scritto all’ amministratore tale Albino Fragomeni, ancora mi deve dare una risposta. Questa non è un’ attenzione verso il nostro Comune e del Comune di Roccella che deve far fronte a quello a cui deve far fronte per mantenere le acque pulite per quanto riguarda la depurazione.

Parlando di stagione balneare viene in mente il lungomare. Quando saranno completati i lavori di sistemazione?

L’ assessore ai Lavori Pubblici Cavallo si sta muovendo abbastanza bene. E’ in itinere il progetto definitivo per prolungare il muro, per portarlo fino al fiume Allaro, e poi riparte il discorso delle cosiddette barriere soffolte che devono essere fatte all’ interno, per evitare che i marosi possano corrodere sempre la spiaggia e creare anche danni. Quindi, penso che anche in questa direzione si stia facendo un buon lavoro e speriamo di venirne a capo da qui a breve tempo.

Il Kaulonia Tarantella Festival 2015. Ci puoi dare anticipazioni in merito?

Quest’ anno saremo alla XVII edizione. Abbiamo presentato il progetto nei termini, l’ ho fatto io personalmente recandomi all’ Assessorato della Regione. Abbiamo fatto un progetto che prevede una spesa complessiva di 135 mila euro che, per non confonderci su dati e notizie, è finalizzato. C’ è un bando regionale per gli eventi culturali in tutta la regione, se tu non lo fai non prendi il contributo. Siamo preoccupati perché il precedente bando che noi abbiamo vinto, biennale, aveva disponibilità nel fondo per 4 milioni e 300 mila euro. Adesso vi è una disponibilità di 1 milione e 200 mila euro. Cosa vuol dire? Che se noi confermassimo la stessa posizione che ci ha permesso di essere ammessi al finanziamento tre anni fa adesso, visto l’ esiguità delle risorse, rimarremmo fuori. Quindi ci siamo impegnati tantissimo nel progetto, abbiamo individuato anche un supporto per la realizzazione del progetto, che è nella figura del Dott. Andrea Lancia, tramite un pubblico bando di massima trasparenza. Abbiamo fiducia nel professionista. Speriamo di essere fra quei progetti che la Regione intende premiare dal momento che rispettiamo tutti i criteri richiesti dal bando stesso. Non anticipiamo nulla, siamo fermi a questo. Chiediamo più attenzione alla Provincia, dal momento che l’ anno scorso abbiamo avuto come finanziamento il minimo storico con soli 10 mila euro. Ho incontrato l’ assessore al Bilancio il Dott. Verduci il quale mi ha detto che si farà promotore di una riunione per affrontare la questione. Penso che Caulonia non vada mortificata per quanto riguarda il progetto del Kaulonia Tarantella Festival da parte della Provincia. Massima apertura e disponibilità. Possiamo dire che questo non è un evento di Caulonia ma è un evento della Provincia e della Regione, quindi, chiunque può partecipare anzi noi ci facciamo da parte se gli altri danno il loro contributo, sottolineeremo che il progetto è della Provincia ed è della Regione e non del Comune.

Parliamo del campo sportivo di Vasì, quando sarà ultimato?

Quello è gioia e dolori. Siamo stati al CONI a Reggio Calabria per presentare la variante perché, considerando che la gara risale a cinque anni fa con un notevole ribasso e il lievitare dei prezzi, le risorse che ci sono non ci permetteranno di completare, così come da progetto, l’ opera. Sulla variante sono stati fatti da parte dei tecnici del CONI dei piccoli accorgimenti. Un accorgimento tecnico, che è quello che non è stato previsto, il bagno per disabili e lo spogliatoio per l’ arbitro. Piccola cosa rispetto a tutto quanto. Nel giro di pochi giorni questo sarà attentamente adeguato, per come suggeritoci dal CONI per cui avremo questa variante. E speriamo, anche perché sono direttamente coinvolto, sapete che sostengo la squadra di calcio del Caulonia che per la prima volta l’ anno scorso pur peregrinando ha disputando il campionato di promozione, speriamo per l’ inizio di campionato che la struttura sia al meglio per quanto riguarda il campo di calcio e lo spogliatoio.

C’ è una importante iniziativa che riguarda Caulonia: la Casa della Pace. Quando la cittadinanza potrà finalmente beneficiarne e usufruirne?

Io sono entrato nella struttura solo una volta: 290 posti, 8 camere per ostello, una caffetteria, un ambiente veramente bello e accogliente e d’ elite. Siamo alle battute finali se consideriamo che dovranno essere fatti solo lavori esterni perché già è pronta la filodiffusione, l’ aria condizionata… Bisogna solo sistemare l’ esterno con delle aiuole, delle panchine e dovranno essere spesi qualcosa come 60/70 mila euro. Venti giorni di lavoro dopodiché la struttura sarà fruibile al comprensorio. Perchè quella è una struttura che manca a Caulonia, e potrà accogliere non solo eventi del paese ma anche eventi del comprensorio. Penso che entro quest’ anno sia il campo sportivo sia la Casa della Pace possano essere disponibili.