N. Vitetta: “La mia Pro Loco al servizio di Gioiosa”

Nicodemo Vitetta è il Presidente della Pro Loco di Gioiosa Jonica. Un’esperienza, la sua, che dura già da qualche anno, caratterizzata da un impegno costante e da una grande quantità d’iniziative messe in campo. Abbiamo provato a fargli qualche domanda, con un’attenzione particolare all’offerta culturale e di spettacolo che la Pro Loco intende proporre per le settimane estive.

Il Presidente della Pro Loco, Nicodemo Vitetta

Il Presidente della Pro Loco, Nicodemo Vitetta

DOMANDA – Buongiorno Nicodemo, grazie per aver accolto il nostro invito. Inizio subito facendoti i complimenti, un modo anche insolito di iniziare un’intervista: complimenti per la continuità e la puntualità del tuo impegno, grazie al quale la Pro Loco di Gioiosa Jonica manifesta un’indiscutibile vitalità (cosa nè facile e nè scontata). A mio modesto avviso, chi si impegna e si prodiga per la collettività merita di per sè un plauso sincero.

RISPOSTA – Grazie a Voi per avere voluto dedicare uno spazio all’interno della vostra puntuale informazione, evidenziando di volta in volta tutte le iniziative in modo costruttivo. Il dovere istituzionale di una Pro Loco che voglia identificarsi tale è quello di essere sempre e comunque presente sul territorio, a favore del paese. Purtroppo per “ataviche” e risapute difficoltà del “mondo” Pro Loco, tutto il lavoro sia organizzativo, sia di programmazione e in molti casi di allestimento delle iniziative, grava su pochi elementi. Noi, comunque, ci siamo e lavoriamo con grande determinazione.

D. – Sempre nella piena schiettezza, posso dirti che non sempre ho apprezzato le scelte e le iniziative della tua Pro Loco. Le piccole “feste di paese”, anche interessanti dal puro di vista aggregativo ma il cui culmine era la “mangiata” di piazza, non sono il servizio migliore che una Pro Loco moderna può rendere alla propria comunità. Negli ultimi tempi, al contrario ho notato un’evoluzione culturale molto positiva, una ricerca della qualità che promette assai bene anche per il futuro: valorizzazione del centro storico, libri e musica d’autore, anche il grande cinema con “Anime nere”. Impressione corretta la mia?

R. – Siamo completamente d’accordo nel fatto che stiamo cercando di invertire la “rotta”, anche se abbiamo il dovere di non perdere di vista quella che è la nostra identità storico-culturale, anche attraverso alcune manifestazioni gastronomiche. Oggi, a differenza del passato, abbiamo trovato il favore dell’Amministrazione Comunale, per dare forza ad alcune iniziative che ci competono particolarmente. Dal secondo semestre del 2013, abbiamo scelto di offrire un ventaglio culturale di rilevante interesse, pur incontrando molte difficoltà. Noi ci riconosciamo il merito di operare bene nonostante le difficoltà economiche. Siamo riusciti, più volte, a realizzare eventi di qualità spendendo pochissimo. Peccando d’immodestia, per la nostra operosità riceviamo giornalmente attestazioni di stima da tutte le parti, condividendole con le persone e le istituzioni che ci affiancano e ci supportano.

Nicodemo Vitetta con i collaboratori Antonello Trimboli e Rocco Trichilo

Nicodemo Vitetta con i collaboratori Antonello Trimboli e Rocco Trichilo

D. – Permettimi anche di indicarti una lacuna, per cosi dire, strutturale dell’organizzazione Pro Loco: la mancanza di volontari ed animatori che vadano anche oltre la mera organizzazione di manifestazioni ed iniziative. Penso a guide per il Naniglio e per le  chiese del centro storico, ad un servizio di front-office che offra informazioni utili a tutti i visitatori, ecc. Ritieni sia possibile riqualificare in questa direzione la Pro Loco e consentirle di offrire piu’ servizi?

R. – Hai ragione: il discorso dell’attività continua, con l’apertura della sede associativa e la disponibilità di persone (in questo caso volontarie), è il tallone d’Achille della maggior parte delle Pro Loco, escluse quelle che hanno garantito un servizio con personale comunale (casi rari) o con i volontari del Servizio Civile Nazionale (che non sono più un fatto scontato, ma sono suddivisi – a turno – fra le varie pro loco calabresi secondo criteri ministeriali predeterminati). Noi siamo tra le Pro Loco “fortunate”, potendo disporre all’occorrenza di un numero sufficiente di giovani volontari gioiosani che sono disponibili gratuitamente a collaborare quando vi è necessità di una visita guidata nei siti storico-archeologici di Gioiosa Jonica.

D. – L’estate è appena iniziata, anche dal punto di vista culturale (ricordiamo le manifestazioni tenutesi dal 19 al 21 Giugno). Puoi indicare ai lettori di ciavula.it le principali iniziative che la Pro Loco di Gioiosa ha messo in cantiere per Luglio ed Agosto? Magari, partendo dalla Sagra del “Pezzo Duro” del 13 Agosto, evento doc della Pro Loco e le cui potenzialità sono ancora ampiamente inespresse….

R. – La nostra programmazione estiva 2015 è totalmente incentrata sull’organizzazione della ventunesima edizione, “Sagra del Pezzo Duro” gelato della tradizione pasticcera gioiosana, pur non trascurando altre iniziative culturali. Nonostante le contingenti difficoltà economiche, insieme all’Amministrazione Comunale abbiamo approntato un programma nuovo e speriamo accattivante, che è in via di definizione. Saranno strutturate molteplici iniziative complementari tra di loro che daranno al turista o al visitatore un ventaglio d’iniziative di grande qualità. La settima edizione di “Gioiosani Illustri”, altra manifestazione ormai consolidata della Pro Loco, quest’anno cambierà location, mantenendo lo stile sobrio dell’iniziativa e continuando a celebrare i meriti di gioiosani che operano in tutt’Italia. Il 23 agosto “Gioiosani Illustri” sarà realizzato per la prima volta nel giardino di Palazzo Amaduri. Per sommi capi questo il nostro impegno per la parte centrale della stagione estiva, a partire dallo straordinario concerto “The Best of Quartaumentata” tour 2015 che realizzeremo in collaborazione e con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale e il supporto della realtà televisiva Telemia, martedì 7 luglio dalle ore 21, 30 nel cortile/giardino di Palazzo Amaduri. Domenica 26 luglio, ci sarà la quinta edizione della “Grande festa dei bambini” in Piazza Vittorio Veneto. Le altre iniziative saranno a cura del Comitato Promotore per il Club Unesco “Naniglio” di Gioiosa Jonica (del quale sono coordinatore), con un calendario di eventi di ottima fattura. Sabato 4 luglio, presso l’androne Palazzo Amaduri dalle ore 18 in poi, vi sarà la  presentazione del libro “Le quattro giornate di Catanzaro“, scritto dal giornalista e Direttore dell’Agi Calabria, Dott. Alessandro De Virgilio; Venerdì 10 luglio, presso l’androne di Palazzo Amaduri, dalle ore 18 in poi, la  presentazione del libro “A ndrangheta” scritto da Cosimo Sframeli, Luogotenente dei Carabinieri Comandante Stazione dei Carabinieri di Reggio Calabria, in collaborazione con la scrittrice Francesca Parisi; Mercoledì 15 luglio, sempre presso l’androne di Palazzo Amaduri e sempre dalle ore 18 in poi, presenteremo l libro “L’emigrazione vista da vicino” di Vito Pirruccio, Dirigente scolastico, con un’approfondita relazione da parte dell’ex Dirigente Scolastico Giovanni Pittari; Sabato 18 luglio, nel di “giardino” di Palazzo Amaduri, ci sarà il convegno “Genitori annullati” ispirato dal libro”Una madre annullata” scritto da Matilde Ciccia ex atleta (Danza su ghiaccio) olimpionica, giornalista televisiva e pittrice. Il 10 luglio, il giardino di Palazzo Amaduri alle ore 21,00 circa sarà teatro di uno spettacolo di “cabaret” e, contestualmente, della presentazione del libro “Un ragazzo che come me…” scritto da Fausto Silipo, ex calciatore professionista con militanza in notevoli squadre blasonate (Catanzaro, Genoa, Palermo), oggi stimato allenatore e opinionista di calcio. Per l’occasione saranno presenti notevoli personaggi dello sport.

3D. – Siamo convinti, anche come ciavula.it, che Gioiosa abbia  bisogno di grandi eventi culturali per la diffusione del marchio “Gioiosa” grazie alla piena collaborazione di tutte le istituzioni preposte (Comune, Consulta delle Associazioni, Pro Loco, ecc.). In sostanza: imparare a dire no e fare meno iniziative di dubbio valore, collaborare insieme e di piu’ per eventi di maggior spessore sociale ed culturale.

R. – La programmazione e la cooperazione a più livelli sono semplicemente fondamentali. Noi istituzionalmente dobbiamo programmare e rendere pubbliche le iniziative con largo anticipo; infatti, già nel mese di novembre, stiliamo una programmazione valida per i prossimi dodici mesi del nuovoanno, inserendo altre iniziative che nascono durante il corso dei mesi.

Per questo, partecipiamo ben volentieri a iniziative comuni che hanno lo scopo di lanciare un cosiddetto marchio “Gioiosa”. Serve più 4qualità e più spessore, perchè a lungo termine sono fattori premianti. Nel passato abbiamo dovuto fare alcune iniziative che non sono state di grande successo, ma solo l’esperienza e la partecipazione di soggetti con idee nuove e d’indubbia lungimiranza possono garantire un buon livello di qualità. Il nostro impegno ci sarà sempre, consapevoli del rischio e della responsabilità che ci siamo assunti.

D. – Grazie Nicodemo. A rivederci presto con l’estate gioiosana.

R. – Grazie a voi per l’attenzione che dedicate soprattutto a Gioiosa.