Ninni, Piero e Federica. L’occasione da non perdere

Ninni, Piero e Federica. L’occasione da non perdere
Ninni Riccio - Sindaco di Caulonia

Ninni Riccio – Sindaco di Caulonia

Ninni Riccio è Sindaco di Caulonia, un paese con enormi potenzialità inespresse. Riccio guida una giunta azzoppata dalle dimissioni dell’ex vicesindaco Franco Cagliuso e presto dovrà andare verso un rimpasto, con il quale si giocherà il secondo mandato. Per migliorare l’immagine dell’Amministrazione dovrà necessariamente puntare sulla discontinuità e sulla qualità della nuova giunta.

Pierfrancesco Campisi - Assessore Provinciale

Pierfrancesco Campisi – Assessore Provinciale

Pierfrancesco Campisi è stato sindaco di Caulonia, per pochi mesi, in un’esperienza amministrativa pulita e ricca di passione, che ha pagato il prezzo della sua ingenuità, tra le rigidezze ideologiche del sottoscritto e della Rifondazione Comunista che fu, tra volponi politici che non l’hanno mai digerita e poco di buono più falsi di Giuda. Attualmente è Assessore Provinciale con delega alla formazione professionale e alle politiche del lavoro.

Federica Roccisano - Assessore Regionale

Federica Roccisano – Assessore Regionale

Federica Roccisano è stata presidente del consiglio comunale ed è una faccia nuova e pulita della politica regionale da quando è stata chiamata a ricoprire l’incarico di assessore della nuova giunta Oliverio, con deleghe alla scuola, al lavoro, al welfare e alle politiche giovanili.

Federica Roccisano e Ninni Riccio sono tesserati del Pd, Pierfrancesco Campisi è stato eletto in una lista di destra, legata all’ex presidente della regione Scopelliti, ma è stato votato anche da Riccio. Intrecci di politica paesana nella quale spesso le appartenenze politiche vengono piegate ad altre logiche.

Ma quello che conta oggi è che da queste tre figure che ricoprono importanti cariche istituzionali passa il presente e il futuro di Caulonia.

Tre ruoli chiave tra i quali non può e non deve regnare l’incomunicabilità. La prossima giunta comunale dovrà avere al proprio interno figure di raccordo con l’assessore provinciale e con quello regionale.

La potenza di fuoco della politica cauloniese è emersa proprio in questi giorni, con il Kaulonia Tarantella Festival a rischio a causa di un errore formale che ha escluso la manifestazione dai finanziamenti regionali ma salvata in extremis dall’intervento di Piero Campisi e della Regione Calabria, soprattutto grazie al ruolo attivo di Caterina Belcastro e Federica Roccisano.

Non si deve sprecare questa “congiuntura” favorevole, gli attori principali non devono pensare al proprio personale consenso ma operare in sinergia per il sempre citato in tutti gli interventi “bene del paese”. Da questo passa la differenza tra un politico che guarda solo al proprio orto e un politico che lascia davvero un segno della propria attività a favore della comunità che rappresenta.