Il dolce sonno della minoranza cauloniese

Il dolce sonno della minoranza cauloniese

Durante l’estate, di fronte allo stato di evidente abbandono del paese dovuto al disastro della spazzatura non raccolta, in molti si sono chiesti se Caulonia fosse amministrata, se ci fosse vita in municipio, se siano stati eletti degli amministratori e dove siano finiti.

Allo stesso tempo non ci si poteva non domandare dove fosse finita quella minoranza battagliera che ha condotto battaglie epiche sulla concentrazione di arsenico nell’acqua e su altri temi.  All’improvviso sparita, smaterializzata. Eppure, vista l’esasperazione che è montata di fronte ai cassonetti straripanti, sarebbe stato facilissimo cavalcare l’onda e la rabbia popolare. Caulonia è una miccia pronta ad esplodere, parlando con le persone non se ne trova una pronta a difendere l’amministrazione comunale eppure Tucci, Campisi e Mercuri non hanno fatto sentire la loro voce. Per quale ragione?

minoranza caulonia

Pesano sicuramente le incertezze sulla compattezza della minoranza. Una frammentazione dovuta anche al richiamo dell’unità del centro sinistra e al riavvicinamento tra l’ex sindaco Ilario Ammendolia ed il consigliere di minoranza Attilio Tucci.

O forse si tratta solamente dell’estate, saranno in ferie anche loro…

Lo constateremo lunedì in consiglio comunale. (QUI)

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