I danni al lungomare di Caulonia – le foto

I danni al lungomare di Caulonia – le foto

Mareggiata a Caulonia.

Più che una notizia, sembra il macabro titolo di un film già visto e riproposto quasi ogni inverno, capace però di farti arrabbiare ed indignare sempre allo stesso modo.
È inaccettabile.
È inaccettabile che si consenta al mare di agire praticamente indisturbato, lasciando ogni anno nuove macerie su quelle, spesso non ancora rimosse, dell’anno precedente.
È inaccettabile che gli abitanti della zona sentano di non avere alcuna tutela strutturale, e che ci si debba affidare ad una sorta di rituale speranza: la speranza che quest’anno si sia più fortunati e che il muro, la fontana, i campi da gioco o la piazza non siano ulteriormente danneggiati dal mare; la speranza che la prossima estate ci sia ancora spiaggia su cui camminare.
Mentre il mare senza ostacoli avanza, a prevalere è la strategia del “rattoppare”, del “tirare a campare”: si pulisce sommariamente la strada dai detriti, si getta frettolosamente cemento sulle nuove voragini, e si fa sfoggio dei proclami politici di circostanza, tipici di quando la tempesta passa, e il sole torna impietoso a far luce sui danni da calcolare.