Caulonia: precisazioni sulla vicenda di Angelo Candido

Caulonia: precisazioni sulla vicenda di Angelo Candido

In merito all’articolo sulla vicenda di cronaca che ha visto protagonista il cauloniese Angelo Candido (QUI) ci tocca fare alcune precisazioni per come richieste dall’avvocato Domenico Albanese:

Angelo Candido è stato arrestato per detenzione di stupefacenti, ex art. 73 DPR 309/90, il 17 febbraio 2016.

Il 19 febbraio c’è stato il giudizio direttissimo al Tribunale di Locri, non solo per la convalida dell’arresto (ex art. 391 c.p.p.) ma anche per decidere su eventuale richiesta di applicazione di misura cautelare da parte del PM, sulla quale si sarebbe dovuto  pronunciare il Giudice.

La richiesta di applicazione di misura vi è stata, posto che il PM, dott. Arcadi, ha chiesto gli arresti domiciliari.

L’avvocato Albanese non si è opposto alla convalida dell’arresto ma si è opposto all’applicazione della misura cautelare.

Il Giudice (Amelia Monteleone) ha accolto la tesi del difensore e non ha inflitto alcuna misura, nemmeno il classico “obbligo di presentazione alla PG”.

Pertanto l’indagato è stato immediatamente scarcerato e verrà processato, a piede libero, l’11 maggio 2016 essendo stato ammesso al rito abbreviato.

Ringraziamo l’avvocato Albanese per le precisazioni.