Intimidazione a Roccisano: democrazia in pericolo

Intimidazione a Roccisano: democrazia in pericolo

L’ennesima intimidazione nella Locride ad un esponente istituzionale.

Questa volta è toccato a Federica Roccisano, Assessore Regionale alle politiche sociali e al lavoro.

Ancora una volta ci tocca esprimere solidarietà e sostegno a chi subisce questi gesti di violenza. È scontato ma doveroso farlo. A breve partirà la giostra dei comunicati stampa di solidarietà e anche Ciavula li pubblicherà tutti, perché anche quelli sono importanti per fare sentire meno solo chi subisce un atto del genere.

Ma adesso serve qualcosa di più. Adesso dobbiamo pretendere qualcosa di più. Questi gesti non possono continuare a rimanere impuniti. Ne va dell’agibilità democratica di questa regione, della Locride, dei nostri singoli paesi.

Lo Stato non può abdicare ai violenti. Lo Stato deve farsi sentire, adesso.

L’inutile assemblea dei sindaci della Locride gridava che la democrazia era sospesa perché venivano commissariati i comuni nei quali c’era l’influenza mafiosa. Roba da ricoverarli tutti.

Perché siamo abituati a guardare sempre il dito e mai la luna. La democrazia è messa in pericolo dalla ‘ndrangheta e non dallo Stato, quando prova a contrastarla. E siccome la speranza è sempre l’ultima a morire speriamo che lo comprendano.

Sappiamo quanto incidano atti del genere sulla serenità delle persone e delle loro famiglie ma non possiamo che chiedere a Federica Roccisano di proseguire la sua azione politica, forte del sostegno di tutte le persone oneste di questa regione.

La redazione di Ciavula è con lei.