LE STRANE LEGGI DEI LIKES: RUGGERO MALGERI HA RAGIONE

LE STRANE LEGGI DEI LIKES: RUGGERO MALGERI HA RAGIONE

Ruggero Malgeri, sul suo profilo fb ha realizzato un interessante esperimento sociologico, al fine di comprendere le dinamiche relative ai famosi like su facebook. 

Riportiamo, perchè ci sembra molto interessante i vari passaggi: 

Scrive Ruggero Malgeri:  

“Riflettere non fa male……Non so se Mario abbia ragione, ma la sua analisi è lucida e coerente. Ora tutti saremo Tiberio per un po’ di giorni, tanti e tanti i comunicati, le solidarietà e i pennacchi altisonanti, a bocca aperta ed occhi chiusi, chiusi per non vedere quello che a noi che viviamo qui è chiaro e lampante. Hai ragione Mario Congiusta abbandonati da tutti, ma anche da noi stessi in questo mare di mafie, antimafie, mafie dell’antimafia, consociati e consociativismi, politicanti e tagliole varie. Società civile….servirebbe ma non a colpi di selfie”.

Con questa introduzione, Ruggero posta una nota scritta da Mario Congiusta e da noi pubblicata, che riportiamo integralmente. 

Caro Tiberio, vattene da questa terra, vattene dall’italia

Caro Tiberio Bentivoglio, è facile dire forza Tiberio, è facile dire devi combattere, è facile dire non mollare, è facile dire non sei solo,è facile darti pacche sulle spalle, a me ne hanno date tante che me le hanno rotte, e non solo le spalle.
E’ facile farti un comunicato stampa di solidarietà e lo sarebbe stato anche per me. Ma ho deciso di non farlo, non perchè ti voglio meno bene degli altri, ma forse perchè, di bene, te ne voglio di più.
Vattene Tiberio, nessuno ha il coraggio di dirtelo, in particolare le istituzioni che ti hanno abbandonato rimanendo sordi al tuo grido di aiuto.
Oggi saranno tutti con te, ti manderanno i loro abituali comunicati di solidarietà doverosa e domani sarai nuovamente solo, sarete soli, tu e la tua famiglia.
Vattene Tiberio tu hai già dimostrato il tuo coraggio, sono 20 anni che resisti e non devi dimostrare niente a nessuno. Tu hai già fatto più del tuo dovere rischiando pure la vita.
Vattene Tiberio tu hai vinto le tue battaglie, chi ha perso è lo stato!
Ha perso questo stato che non è più credibile, questo stato che la ‘ndrangheta non la vuole combattere e che l’ha fatta diventare stato nello stato. Ha perso la politica parolaia ed inconcludente.
Purtroppo, anche questa volta, ha vinto la ‘ndrangheta perchè la ‘ndrangheta fa fatti e non parole.
Vattene amico mio. Anche io me ne andrò, portandomi via anche la bara di mio figlio Gianluca.
( la i di italia e la s di stato sono minuscole di proposito e lo saranno finchè non avrò Giustizia, quella Giustizia che aspetto da 11 anni)”. 
Questo lancio di discussione, interessante e assolutamente attuale, ha riportato solo dieci like e si è sviluppata solo tra pochissime persone. 

In particolare Mario Congiusta ha risposto: 

“Non posso che essere d’accordo con Ruggero Malgeri in particolare quando parla di mafie, antimafie e mafie delle antimafie. Anche ieri sera, nella riunione dei Sindaci, un consigliere regionale a mò di scherno ha parlato di gerbere e magliette dell’antimafia con chiari riferimenti all’associazione Riferimenti. Certamente la colpa non è di chi potrebbe aver speso bene o male i fondi destinati alla cultura della legalità, la colpa, come al solito, è della politica che non stabilisce delle linee guida su come questi fondi vanno spesi. Per quanto mi riguarda li abolirei, le associazioni “antimafia” devono mantenersi con i propri soldi e con quelli che gli vengono dalle donazioni di chi in quell’antimafia ci crede”. 

A Mario, risponde lo stesso Ruggero, con queste parole: 

“I commenti caro Mario Congiusta fioccano………….ed oggi è il giorno delle adozioni….mi spiace la Società civile ha altro da discutere…….ho sbagliato giornata……..nu somes na massa i strunz …..ihhihihihihi”

A questo punto interviene anche Roberta, la figlia di Mario, che chiosa: 

Ru facevo la stessa considerazione…triste constatare come sia facile indignarsi per le adozioni e cosi difficile farlo per Tiberio, e per tutti quelli che come lui resistono…”

Ruggero rilancia: 

Mo pubblico u selfie desnudo e vedi che si scatena la rissa” e pubblica questa foto: 

ruggero blue dahlia

Come prevedibile, su questa foto, piovono like, ben 140. Ed è lo stesso Ruggero a riportare le conclusioni del suo esperimento: 

“Ecco una stupida photoscioppata vale 136 Like, una seria discussione, nonostante l’appello a leggere e capire,  ne vale solo 10………Mala Tempora Currunt”