Rossano: tentata aggressione a Salvini

Rossano: tentata aggressione a Salvini

(ANSA) – ROSSANO (COSENZA), 24 MAG – Un uomo ha cercato di salire sul palco da cui stava per parlare il leader della Lega tenendo in mano una cassa con delle pietre ed un martello, ma è stato bloccato dalla Polizia e da alcuni che assistevano alla manifestazione. E’ successo in serata a Rossano. L’uomo, A.A., di 36 anni, incensurato, è stato portato nel Commissariato della Polizia di Stato e sottoposto con l’accusa di detenzione di armi improprie aggravate dal luogo pubblico e politico. A coordinare le operazioni è stato il questore di Cosenza Luigi Liguori presente sul posto.
L’uomo ha cercato di farsi largo tra le persone che stavano in piazza che hanno notato la cassa. Quando è giunto in prossimità del palco ha cercato di salire, ma è stato bloccato dagli agenti e dalla gente che gli stava vicino.

La cassa con pietre e un martello dell'uomo bloccato a Rossano mentre cercava di farsi largo tra la gente per salire sul palco dal quale stava per parlare il leader della Lega Matteo Salvini. A.A., 36 anni, incensurato, e' stato sottoposto a fermo dalla polizia con l'accusa di detenzione di armi  improprie aggravate dal luogo pubblico e politico. Rossano (Cosenza), 24 maggio 2016. ANSA/ MONICA CURIA

   

L’uomo, portato nel Commissariato della Polizia di Stato, ha riferito agli agenti di avere agito perché “non concepisco che un fascista venga a parlare a Rossano”. Quindi ha detto di avere avuto intenzione di agire da solo. Una versione, tuttavia, al vaglio degli investigatori.

Il questore di Cosenza Luigi Liguori, ha riferito che prima dell’inizio della manifestazione, la polizia ha identificato alcune persone ritenute “sospette”. Tra l’altro, quando è stato fermato alle transenne poste sotto il palco, l’uomo aveva sette pietre da almeno un chilo l’unica. Circostanza che, secondo gli investigatori, farebbe ritenere che potessero esserci dei complici.