In un mare di inclusività: l’estate di comma tre e crescere giocando

In un mare di inclusività: l’estate di comma tre e crescere giocando

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IN UN MARE DI INCLUSIVITA’

Quando impariamo a fare della diversità una risorsa, nel momento in cui guardiamo gli altri con gli occhi con cui osserviamo noi stessi, ecco che ogni forma di barriera, ostacolo, discriminazione sparisce. A testimonianza di ciò, l’associazione Comma Tre di Gioiosa Ionica insieme a Crescere Giocando indice, per tutto il periodo estivo, una colonia per accogliere e integrare nel territorio i ragazzi diversamente abili. Un progetto consolidato da anni, ormai, quello di Comma Tre, rinnovato e ampliato dall’associazione Crescere Giocando, che organizza un campo estivo per bambini normodotati. Il progetto, seppur in via sperimentale, vuole garantire continuità educativa e sociale per tutti i bambini che vi parteciperanno. Si tratta di due realtà associative presenti e fortemente attive nel territorio, bastI pensare che Comma Tre è l’unica ad accogliere persone diversamente abili, ad oggi circa venticinque, coprendo una fascia territoriale che va da Bovalino a Stignano. Il progetto, dunque, accolto da due stabilimenti balneari di Gioiosa Marina, Lido Caramella e Lidomania, è partito proprio questa mattina e si estenderà nell’arco di tutta la stagione estiva nei giorni del lunedì e del venerdì, dalle 9 alle 11:30. Un modo per condividere giochi, esperienze, divertimento e scoperta di sé da parte dei ragazzi, che saranno scrupolosamente affiancati a figure di riferimento nel corso di tutte le attività. Ad inaugurare l’iniziativa questa mattina è stata la presenza di numerose autorità. In particolare, Salvatore Fuda ha sottolineato l’importanza dell’integrazione, la quale si realizza nella quotidianità attraverso l’accoglienza e l’assistenza. A seguire, ha preso la parola il neo sindaco di Mammola, Stefano Raschellà, che ha ricordato come le associazioni svolgono un ruolo fondamentale per la continuità educativa nel territorio; l’assessore provinciale Vincenzo Loiero, il quale ha ribadito la vicinanza della politica alle problematiche sociali al fine di garantire a questi ragazzi le stesse possibilità di tutti. Importanti considerazioni, inoltre, sono pervenute dal sindaco di Marina di Gioiosa Ionica, Domenico Vestito, e dal presidente dell’Unione dei Comuni. Il progetto, infatti, vanta l’appoggio dell’Unione che ha creduto fin dall’inizio nelle possibilità che esso può garantire sostenendolo con i giusti finanziamenti. Un progetto che si occupa di assistere, integrare e dare amore al prossimo e al meno fortunato, come ha sostenuto Simona Coluccio, presidente dell’associazione Comma Tre, che ha ringraziato tutte le autorità presenti facendo un appello affinché presto possano essere messi a disposizione mezzi più efficienti per il trasporto dei ragazzi con gravi disabilità. A completare la mattinata è intervenuta Federica Roccisano:

sono felice –ha affermato- perché l’associazione sta crescendo, incrementando e diffondendo la cultura dell’inclusività.

L’assessore regionale, inoltre, ha manifestato concrete possibilità di ricevere mezzi di trasporto in grado di favorire tutti i ragazzi che ne hanno bisogno e ha ringraziato gli stabilimenti balneari di Gioiosa Marina che hanno accolto il progetto, nonché i volontari, segno di una nuova forma di civiltà che punta ad eliminare qualsiasi barriera sociale.

Temi importanti quelli affrontati e concretizzati questa mattina, segno di un territorio che si apre sempre di più alle esigenze del singolo, delle famiglie e di intere generazioni affinché ognuno sia in grado di arricchirsi delle proprie reciproche differenze.

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