CAMPO ESTIVO UNITALSI: BISOGNO DI VOLONTARI E BENI PRIMARI

CAMPO ESTIVO UNITALSI: BISOGNO DI VOLONTARI E BENI PRIMARI

CAMPO ESTIVO DELL’UNITALSI PER PERSONE CON DISABILITA’ -SI SVOLGERA’ NELL’ORATORIO PARROCCHIALE DI ROCCELLA DAL 26 LUGLIO AL 1° AGOSTO UNA BELLA INIZIATIVA. MA NECESSITANO VOLONTARI, COLLABORATORI, BENI ALIMENTARI E DI CONSUMO.

LOCANDINA UNITALSI  COLONIA ESTIVA 2016 charitas caritas roccella
Dal 26 luglio al 1° agosto ci sarà a Roccella Jonica il campo estivo per persone con disabilità. Si svolgerà presso l’Oratorio Parrocchiale di Roccella Jonica con la presenza di oltre 40 disabili di cui 28 pernotteranno nella struttura appositamente attrezzata. Per gli altri provvederanno i famigliari a portarli all’Oratorio e la sera riportarli a casa.
Lo organizza per l’ottavo anno consecutivo l’UNITALSI Sottosezione di Locri. Il Presidente Maurizio Villari lancia un appello a volontari, associazioni e cittadini che hanno a cuore il problema delle persone con disabilità e che sono impegnate a qualsiasi titolo nel sociale e nelle azioni umanitarie.
Infatti, malgrado la disponibilità degli associati dell’UNITALSI e la compartecipazione di altre Associazioni, il personale è poco rispetto alle necessità quotidiane che richiede l’attività del campo e l’assistenza ai disabili.
Infatti nell’oratorio si fa tutto: cucina, erogazione pasti, pulizia, lavanderia, cura personale dei disabili e quant’altro.
Il Presidente Villari giustamente vuole che siano garantite al massimo le migliori condizioni per far passare ai ragazzi una bella vera vacanza attesa tutto l’anno.
Oltre all’arrivo di personale, all’organizzazione tornano utili anche le offerte e le donazioni che servono per migliorare il servizio ai ragazzi, generi alimentari, di pasticceria, bevande, frutta, bicchieri di plastica, tovaglioli, materiale di pulizia, detersivi, guanti mono uso, disinfettanti e materiale liquido pulente ecc.
Nella bella notizia ce ne sta una altrettanto bella ed importante per il significato che assume: ben 12 su 17 disabili del Centro Neurologico di Locri faranno parte del gruppo dei disabili che beneficerà del campo estivo. Che significato vogliamo dare: che una associazione come UNITALSI e le altre aggregate hanno pensato a queste persone del Centro, la stragrande maggioranza senza famigliari, ma l’ASP di Reggio Calabria ed il Commissario Scura continuano a non considerare queste persone, non gli danno spunti di vita. Vivono in quella struttura tutto l’anno, amorevolmente curati dal personale che vi lavora, ma di possibilità di vivere la vita all’esterno non se ne parla. E nemmeno all’interno perchè questi dell’ASP e Scura non hanno predisposto nulla in questo senso. Cambiano i Commissari, ma il trattamento insufficiente prosegue. Ecco perchè l’iniziativa dell’UNITALSI che noi appoggiamo a tutto campo ha un valore ultra. Ecco perchè noi rispondiamo all’appello dell’UNITALSI, con cui ci lega un rapporto di intensa e reciproca collaborazione. Quindi ci saremo.
Cosa si farà in questo campo estivo ? Nell’oratorio faranno colazione, pranzo e cena; ogni mattina al mare in un lido attrezzato che ha dato ampia disponibilità ed assistenza; il pomeriggio nel grande salone dell’oratorio per attività di laboratorio, giochi, divertimenti, karaoke, musica varia, balli sociali, il tutto alternato con uscite sul territorio, all’autoscontro, bimbi in bici, fitwalking, pizzeria e tanto altro. E’ persino prevista una seduta di pet-therapy con un cucciolo di cane che l’assistente sociale-psicomotricista Francesca assicura sia scientificamente provato che porta benefici comportamentali.
Sui ragazzi non grava alcuna spesa, tutto quello che occorrerà acquistare in aggiunta alle donazioni di beni di consumo che già alcuni benefattori hanno fatto pervenire, sarà a carico dell’UNITALSI.
Il Presidente Maurizio Villari ci tiene a ringraziare tutte le persone che già hanno dato il loro apporto, ringrazia i ristoranti, i bar, gli esercizi commerciali, i titolari del lido, le associazioni che hanno risposto positivamente offrendo i loro benefici. Un grazie particolare lo rivolge a padre Francesco e a Don Giuseppe.
E conclude “Quest’anno pensavamo proprio di non farcela, ma poi sono arrivati gli aiuti ed i sostegni. Una bella iniziativa che non volevamo interrompere. Il sacrificio ne vale la pena il nostro desiderio più grande è che adesso venga gente a darci una mano perchè la cosa più importante di tutti è che noi -tutti insieme- dovremo essere in grado di dare il massimo a questi ragazzi, di farli vivere e sentirsi considerati e trattati da “normali”!”

Nota di Vincenzo Logozzo Presidente Consulta Associazioni condivisa da Maurizio Villari Presidente Unitalsi Sottosezione di Locri