Scandalo Caulonia: Il Comune “ruba” le iniziative degli altri, che non ci stanno

Scandalo Caulonia: Il Comune “ruba” le iniziative degli altri, che non ci stanno

Il nostro giornale ha pubblicato ieri sera il programma dell’estate cauloniese (QUI).

caulonia panoramica

Poco fa abbiamo ricevuto il seguente messaggio dalla signora Agnese Panetta:

“Cara Ciavula, non so chi ti ha dato questo programma e soprattutto chi ti ha detto che gli eventi fanno parte dell’estate cauloniese proposta dal Comune. Non so gli altri, ma per quanto riguarda 6-7-8-9 e 12 agosto sono eventi con i quali il comune non c’entra niente. Sono eventi programmati e sostenuti ESCLUSIVAMENTE dalla Pro Loco Caulonia e dal gruppo Chiesa Caulonia. Tra l’altro nessuno ci ha chiesto il permesso di far rientrare questi eventi nel programma, e non mi sembra giusto usare forze fisiche ed economiche degli altri per far di tutta l’erba un fascio.”

Non sembra giusto nemmeno a noi.

In realtà il Comune ci ha contattato nei giorni scorsi per chiedere le date delle manifestazione organizzate da Ciavula in collaborazione con altre associazioni, e ci siamo rifiutati di fornirgliele per la stessa ragione, visto che si tratta di eventi autofinanziati e che non hanno chiesto nemmeno un centesimo al comune di Caulonia (ricordo l’appuntamento di domani sul lungomare di Caulonia con la presentazione di “Sfaiss” e la serata del 12 agosto con la “Notte degli artisti”).

Evidentemente, nell’incapacità progettuale di mettere insieme due iniziative culturali il comune ha fatto proprie quelle organizzate da altri per dare l’impressione di avere realizzato qualcosa.

E’ scorretto ma è la rappresentazione plastica degli effetti di una cattiva amministrazione di cui il paese non vede l’ora di liberarsi (sperando che non arrivi di peggio).

Per rispondere alla signora Panetta intendo precisare che il programma ci è stato inviato via mail dal Sindaco di Caulonia e si trova anche sul sito istituzionale del Comune.

Caulonia sta animando in qualche modo questa estate grazie all’intraprendenza di cittadini e associazioni, che sono la forza di questo paese. Sull’amministrazione comunale meglio stendere un pietoso velo.