Marina di Gioiosa: i consiglieri di “Progetto Paese” sulle proteste degli ambulanti

Marina di Gioiosa: i consiglieri di “Progetto Paese” sulle proteste degli ambulanti

Interrogazione sulle ragioni delle proteste e sugli incassi  delle ultime feste patronali estive svoltesi nel Comune di Marina di Gioiosa Jonica

progetto paese

Sull’incasso derivante dalla concessione temporanea di suolo pubblico alle bancarelle in occasione delle ultime feste patronali estive.

PREMESSO CHE

Si è appreso da social network e da notiziari on-line che, nella sera del 20 agosto u.s., durante la vigilia di una festa patronale, in segno di protesta contro l’esosità del contributo richiesto, un ingente numero di venditori richiedenti concessione temporanea di suolo pubblico aveva inizialmente preferito evitare di montare le bancarelle.

Fortunatamente, dopo alcune ore, la protesta è rientrata e le bancarelle sono state regolarmente montate come gli scorsi anni.

Tuttavia, non è chiara la ragione della protesta in quanto, confrontando le varie delibere di Giunta Municipale di approvazione annuale della T.O.S.A.P., non risulta che, almeno per la festa in questione, vi sia stata alcuna novità rispetto alle condizioni già stabilite lo scorso anno.

In effetti, la delibera n.33 del 22 febbraio 2016 ricalca perfettamente la delibera (n. 135) adottata nel 2015 che, come unica innovazione rispetto a quanto previsto con le delibere degli anni precedenti, per i “venditori richiedenti la concessione temporanea per la fiera della Madonna del Carmine”, al contributo di € 1,86 giornaliero al mq già previsto per le occupazioni temporanee aggiunge un contributo “una tantum” al mq di € 3,00 o di € 2,00 a seconda che, la bancarella stazioni, rispettivamente, per due giorni o uno solo.
L’unica reale innovazione effettuata quest’anno sembrerebbe essere stata l’estensione del predetto contributo aggiuntivo (di € 3,00/2,00 “una tantum” al mq) anche ai venditori richiedenti la concessione temporanea per la fiera di San Nicola di Bari, sulla base di quanto emerge dalla delibera di G. M. n. 76 del 20 aprile 2016.

Per tali ragioni, applicando le predette tariffe al caso citato come esempio tipo in un comunicato diramato ieri dall’Amministrazione Comunale, una bancarella di 20 mq di ambulante non anche partecipante al mercato settimanale, durante le due feste patronali estive, avrà ricevuto in concreto una richiesta di pagamento per due giorni dell’importo di € 134,4 (1,86 x 2 + 3,00… x 20 mq) anziché di € 74,40 come fino al luglio 2015.

Tutto ciò premesso, i sottoscritti consiglieri comunali

INTERROGANO

Il sig. Sindaco e l’Amministrazione Comunale affinché riferisca, urgentemente, nella prima seduta di Consiglio Comunale utile:

  • quali siano le ragioni (pretestuose o meno) che hanno portato alla protesta temporanea di una buona parte di ambulanti durante il predetto evento e quelle che hanno convinto i predetti a desistere e partecipare alla fiera;
  • quale sia stato l’incasso previsto (in bilancio) e quello effettivamente realizzato, rispettivamente, per le fiere allestite durante le feste patronali estive dei seguenti periodi: 1) luglio 2013; 2) agosto 2013; 3) luglio 2014; 4) agosto 2014; 5) luglio 2015; 6) agosto 2015; 7) luglio 2016; 8) agosto 2016.

Cons. Pasquale Mesiti

Cons. Maria Teresa Badolisani