l’assessore Lamberti parla della festa di S. Rocco e della città metropolitana

l’assessore Lamberti parla della festa di S. Rocco e della città metropolitana

Riceviamo e pubblichiamo:

Banda di Pazzano: “Queste sono le cose di cui ha bisogno la nostra terra. Questi giovani che hanno allietato la piazza di Gioiosa Jonica in occasione della Festa di San Rocco, patrono della città, sono l’emblema della positività calabrese. Questi giovani sono stati ospiti a Bolzano ed hanno portato talmente in alto il nome della Calabria che anche quest’anno ci torneranno. E quindi le feste servono anche per rendere quell’aggregazione popolare che altrimenti non ci sarebbe. E il compito di noi amministratori, regionali o provinciali e ora metropolitani, è quello di far capire che esistono anche dei momenti positivi. Non possiamo sempre cianciare dei soliti problemi, che non ci sono soldi, che non si può amministrare; ci sono anche i momenti positivi dai quali la gente può trarre la forza per andare avanti e noi calabresi la forza ce l’abbiamo e dobbiamo tirarla fuori. Questi ragazzi lo meritano. Noi dobbiamo aprire, creare le piazze per dare spazio a questi giovani.”
Festa di San Rocco: “Questo Santo, alla cui devozione la città è legata, è un Santo che aggrega, che riunisce, che fa ritornare tanti giovani e meno giovani da tutte le parti del mondo. Religione, socialità e società si uniscono. Le processioni dalle nostre parti non sono fatti folkloristici, sono momenti di pietà sociale, momenti in cui ci si riunisce e si rivolge non ad una statua ma a qualcosa che materializza la fede. Noi non crediamo nelle statue, non siamo pagani, non siamo persone che vedono il simulacro, noi vediamo nella statua la materializzazione della nostra fede.
Ed ecco perchè San Rocco di Montpellier, è il Santo dei poveri e degli appestati -anche se noi appestati non lo siamo- qui da noi è molto seguito.”
Città Metropolitana: “Questa Città Metropolitana non è che sia nata con il piede giusto. Innanzitutto perchè il modo di votare -di questo “voto pesato”- è un modo di votare molto poco democratico. Non si può assegnare ad una persona una valenza diversa da un’altra. Cioè un amministratore di Gioiosa non può valere meno di un amministratore di Reggio Calabria o di qualunque altro.

La Città Metropolitana è un gran regalo fatto alla ex-Provincia di Reggio Calabria, che comunque ancora esiste, è bene che si sappia che è la legge che lo vuole ed è bene che si sappia che le dimissioni del suo Presidente Raffa non servirebbe assolutamente a nulla perchè verrebbe un Commissario, che intanto costerebbe all’erario, cioè a noi cittadini, e poi dovrebbe incominciare a capire di che si tratta; non farebbe in tempo neanche a capirlo che già deve cedere le armi per il subentro dei nuovi organi istituzionali alla scadenza prevista dalla legge.
Quindi Raffa, a mio giudizio, deve continuare il suo lavoro con molta serenità. Magari sarebbe opportuno che si incontrasse il Consiglio Metropolitano con il Presidente in atto Raffa, senza creare steccati ma anzi creando aggregazione.
E questo potrebbe portare molti vantaggi alle popolazioni.”
nota a cura di Vincenzo Logozzo