Nova spiega cos’è “attiviamo caulonia”

Nova spiega cos’è “attiviamo caulonia”

foto Nova Gianclaudio

Caro Direttore della redazione di Ciavula, vi seguo con attenzione e stima, e vi ringrazio per il servizio che offrite alla gente; se mi permette, dopo aver letto l’ articolo e descrivendo il comitato, o gruppo, movimento o come si voglia chiamare “Attiviamo Caulonia”, come quello vicino alla Politica, movimento di cui ne faccio parte, volevo solo delucidarvi che il nostro scopo è quello di sensibilizzare con lettere e prove fotografiche,  l’ Amministrazione Comunale sulle varie e numerose problematiche,  appoggiando solo ed esclusivamente le idee di un Campisi, piuttosto di un Riccio, ma mai e poi mai appoggiando qualche bandiera politica . E’ alla portata di tutti che il paese è in ginocchio,  e non può pagare gli errori di un amministrazione assente. Le difficoltà economiche, l’inadeguatezza strutturale ed organica delle partecipate, l’incapacità di programmare, di progettare e di offrire rimedi, hanno fatto venire meno ogni servizio pubblico e condizionato notevolmente la vivibilità di un paese in continua emergenza. I danni subiti con gli allagamenti delle ultime piogge, sono stati la scintilla di un malumore diffuso. I fallimenti amministrativi sono tanti, la raccolta dei rifiuti, il verde pubblico, l’inquinamento ambientale, le politiche sociali, la viabilità, la sicurezza, le politiche commerciali, l’aumento dei tributi, la mancanza delle politiche giovanili, del sostegno sociale, l’abbandono delle classi bisognosi. Da non sottovalutare il mancata  manutenzione e la pulizia dei tombini. Il disastro è anche igienico sanitario, dovuto alla mancata raccolta e disinfestazione. Senza dimenticare che in tema di salute dei cittadini,  come ultima la chiusura della farmacia di Caulonia Centro, è un disastro sulla pelle della comunità.  La politica è una missione, una delega ed un nobile modo di rappresentare le istanze dei cittadini, non è un mandato da sostenere se a pagare i tanti fallimenti è la collettività. Il sottoscritto, come altri nembri del gruppo, andremo avanti con la colonna vertebrale dritta, perché davanti a noi non abbiamo padroni che ci dicono quello che dobbiamo fare.

Gianclaudio Nova