Comuni Valle del Torbido: interrogazione su attuazione “Bus a chiamata”

Comuni Valle del Torbido: interrogazione su attuazione “Bus a chiamata”

Proprio perchè in tema e con l’intento di rivitalizzare la Ferrovia Jonica, durante l’ultima seduta del Consiglio dell’Unione (dei Comuni della Valle del Torbido) ho depositato interrogazione (sottoscritta altresì dal consigliere Nicola Limoncino) per conoscere lo stato di attuazione di precedente mozione volta a segnalare, con orari aggiornati e fissati in apposite paline o bacheche di segnalazione, le corse degli autobus che attraversano in lungo ed in largo i paesi della Vallata e della Locride.
Se il cittadino (specialmente in un paese interno) non è in grado di conoscere a che ora passano e dove portano gli autobus prende la macchina, e una volta che opta per il mezzo privato difficilmente prenderà anche il treno per spostarsi sul territorio. Si è chiesto, pertanto, se i sindaci si siano fatti sentire per far integrare con detta proposta il nuovo piano regionale trasporti e, in caso affermativo, quale riscontro abbiano avuto. Nell’interrogazione si chiede altresì di conoscere lo stato di attuazione di progetto di “Bus a chiamata” finanziato con fondi regionali a cui si è fatto riferimento da parte della Giunta dell’Unione durante la seduta consiliare dello scorso 16 maggio.
Le manifestazioni di sostegno vanno rafforzate con comportameni coerenti da attuare nel nostro piccolo, altrimenti rimangono sterili forme di attivismo a valenza meramente mediatica. La Ferrovia muore se non la si considera parte di un sistema in cui ciascuno deve fare la sua parte per rendere effettivi i servizi ed evitare sprechi, inefficienze o, peggio, dirottamento dai fini per cui gli scarsi fondi destinati ad un magro settore vengono erogati. Durante il Consiglio, infatti, il prof. Gattuso ha citato come esempio lo spreco di diverse centinaia di milioni per adeguamenti alla stazione Tiburtina che non incidono minimamente sul miglioramento di un servizio e che, quindi, generano cattedrali nel deserto. Siamo sicuri che, nel nostro piccolo, siamo capaci di fare di meglio ed essere veramente credibili?

Cons. Pasquale Mesiti

unione dei comuni valle del torbido

Testo interrogazione sullo stato di attuazione di progetto di “Bus a chiamata” finanziato dalla Regione e sullo stato dell’esecuzione impegno assunto con delibera consiliare n.18/2016:

PREMESSO CHE:

– il 16 maggio 2016, in sede di discussione e approvazione di mozione (prot. 27 del 30 luglio 2015) sull’efficientamento del trasporto pubblico gommato sul territorio dell’Unione presentata dal consigliere Mesiti, il Sindaco Vestito evidenziava alcuni risultati ottenuti grazie ai finanziamenti regionali, facendo esplicito riferimento a un progetto di “Bus a chiamata… oramai concluso nella sua fase realizzativa” e da “affidare ad apposite ditte per la sua completa realizzazione”;

– a seguito della discussione il consiglio ha deliberato (con la delibera in oggetto) di “dare mandato ai rappresentanti della Valle del Torbido affinchè facciano a nome dell’unione una proposta all’assessorato ai trasporti affinchè, nel nuovo piano dei trasporti regionali, venga garantito un adeguato servizio pubblico con tutti i necessari supporti logistici”.

Ciò premesso, rileggendo la predetta delibera, non essendo ben chiaro cosa in cosa consista questo progetto di “bus a chiamata”, con quali finanziamenti e come in concreto sia stato attuato o sia in procinto di essere attuato, ed essendo opportuno conoscere lo stato di attuazione dell’impegno formulato in detta delibera, i sottoscritti consiglieri,

CHIEDONO AL PRESIDENTE ED ALLA GIUNTA DELL’UNIONE:

  • di riferire in cosa consista il progetto di “bus a chiamata” finanziato dalla Regione citato nella predetta delibera e, segnatamente, come è stato attuato nei singoli comuni e a che punto è il procedimento di affidamento ad apposite ditte per la sua completa realizzazione”;

  • di riferire sullo stato di formulazione della “proposta all’assessorato ai trasporti affinchè, nel nuovo piano dei trasporti regionali, venga garantito un adeguato servizio pubblico con tutti i necessari supporti logistici” di cui alla predetta delibera e sul riscontro ottenuto.

Si chiede risposta urgente o, in subordine, la convocazione del Consiglio dell’Unione per discuterne nel merito.