Gratuito patrocinio senza titolo,denunce

Gratuito patrocinio senza titolo,denunce

(ANSA) – MELITO PORTO SALVO (REGGIO CALABRIA), 5 OTT – Ventisei persone sono state denunciate dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria per falsità nelle dichiarazioni sostitutive di certificazione per avere prodotto false attestazioni mirate all’ottenimento del beneficio al gratuito patrocinio.
I finanzieri hanno controllato la posizione di 49 persone, esaminando le autocertificazioni prodotte per avere la possibilità di farsi assistere da un avvocato o da un consulente tecnico in processi penali, civili, amministrativi o tributari, senza doverne pagare le spese sia di difesa che processuali. Dai riscontri effettuati è emerso che in 26 hanno omesso di indicare parte di redditi percepiti che, se dichiarati,non avrebbero permesso di godere del benefico.

La Guardia di Finanza di Ancona ha scoperto un vasto giro di usura gestito da due insospettabili, un pensionato ultrasettantenne di Jesi e suo genero, operaio di Filottrano, entrambi incensurati, accusati di aver prestato denaro a piccoli imprenditori e privati in difficoltà economiche, applicando tassi di interesse dal 100% a oltre il 500%, fino a raggiungere in alcuni casi il 3000%, 06 giugno 2013. I finanzieri di Osimo e Jesi hanno arrestato i due indagati in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Ancona su richiesta del pm Irene Bilotta, che ha coordinato le indagini. Una decina le vittime dei due usurai, ora agli arresti domiciliari, di cui la metà imprenditori. Sequestrati numerosi titoli di credito consegnati a garanzia dei prestiti e denaro contante per un valore complessivo di oltre 480 mila euro. ANSA/ GUARDIA DI FINANZA   +++ NO SALES - EDITORIAL USE ONLY +++